Frode da 1,9 mld: USA e Mozambico chiedono a Pretoria l’estradizione dell’ ex ministro mozambicano

Il 5 febbraio il Tribunale di Johannesburg dovrà decidere se estradare l’ex ministro delle Finanze Manuel Chang coinvolto in uno scandalo da 1,9 mld di euro in USA o in Mozambico. Le alte sfere mozambicane tremano

sandro_pintus_francobolloSpeciale per Africa ExPress
Sandro Pintus
Firenze, 1° febbraio 2019

Manuel Chang, arrestato in Sudafrica, è un uomo molto ricercato: lo vogliono gli Stati Uniti e lo vuole il Mozambico.

L’ex ministro delle Finanze mozambicano è stato ammanettato all’aeroporto di Johannesburg lo scorso 29 dicembre, con un mandato di cattura internazionale voluto dagli Stati Uniti che ne hanno richiesto l’estradizione.

L'accusa della magistratura USA contro Chang e gli altri imputati
L’accusa della magistratura USA contro Chang e gli altri imputati

Gli inquirenti americani lo accusano di frode a cittadini statunitensi, riciclaggio di denaro sporco e altre pesanti accuse per uno scandalo da 1,9 miliardi di euro.

Ma anche il suo Paese ha richiesto la consegna del suo ex ministro responsabile delle Finanze nell’era della presidenza di Armando Guebuza.

Chang è comparso davanti ai giudici del tribunale di Kempton Park, a Johannesburg nei giorni scorsi. Non sa ancora se potrà tornare in Mozambico ed essere giudicato “in casa” oppure se dovrà essere giudicato negli USA e indossare la tuta arancione delle carceri americane che siamo abituati a vedere nei film.

La difesa di Manuel Chang ha dichiarato all’agenzia di stampa portoghese LUSA che dopo la richiesta di estradizione del governo mozambicano c’è stato uno sviluppo. Sarà interessante vedere come reagiranno le autorità sudafricane dopo aver ricevuto due richieste da due Stati per l’estradizione del politico mozambicano.

Manuel Chang a giudizio a Johannesburg
Manuel Chang a giudizio a Johannesburg

Chang è coinvolto nel dirottamento di 1,9 mld di euro che, invece di essere utilizzati per l’ampliamento della flotta di pescherecci per la pesca del tonno, sono finiti nell’acquisto di navi militari della Marina mozambicana. Nelle tasche dell’ex ministro e di altre quattro persone sono finiti 190 milioni di euro.

Il Renamo, maggiore partito mozambicano di opposizione ha fatto un’interrogazione in Parlamento perché sospetta che il Frelimo – partito al potere dal 1975 – stia nascondendo qualcosa.

Il sospetto è che i vertici del partito vogliano salvare il loro ex ministro dagli artigli della giustizia americana visto che, nel 2015, l’attuale Capo dello stato Filipe Nyusi era ministro della Difesa.

In Mozambico sono state arrestate una quindicina di persone accusate di essere coinvolte nello “scandalo Chang” mentre il giornale Africa Intelligence ha rivelato che l’ex ministro, per i suoi affari, era intreressato anche al gas di Cabo Delgado.

Per il momento il tribunale sudafricano ha rimandato la sua decisione al prossimo 5 febbraio.

Sandro Pintus
sandro.p@catpress.com
Twitter: @sand_pin

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Giornalista pubblicista dal 1979, ha iniziato l'attività con Paese Sera. Negli anni '80/'90, in Africa Australe con base in Mozambico e in seguito in Australia e in missioni in Medio Oriente e Balcani. Ha lavorato per varie ong, collaborato con La Repubblica, La Nazione, L'Universo, L'Unione Sarda e altre testate, agenzie e vari uffici stampa. Ha collaborato anche con UNHCR, FAO, WFP e OMS-Hedip.