
Speciale per Africa ExPress
Sandro Pintus
18 gennaio 2021
In Mozambico sono scomparsi quasi 500 mila dollari. Vista con gli occhi dellâOccidente sembra una cifra di poco conto per lâeconomia di una nazione, una semplice grossa bustarella aziendale. Per le comunitĂ rurali del nord del Paese dell’Africa Meridionale, le piĂč povere, Ăš una somma con la quale si possono costruire cinque scuole con relativi banchi.
La denuncia in un rapporto EITI
La denuncia viene dal rapporto dellâIniziativa per la trasparenza delle industrie estrattive (EITI), pubblicato a dicembre 2020, riferito al 2019. Lo studio EITI Ăš stato ripreso dallâanalista Joseph Hanlon, docente alla Open University (GB) e pubblicato nella sua newletter, âNews, Reports&Clippingsâ.

Il governo, secondo la legge mozambicana, deve assegnare il 2,75 per cento dei ricavi da minerali e gas alle comunitĂ locali interessate dalle industrie estrattive. Nellâex colonia portoghese il settore estrattivo va dal gas (GNL) e rubini di Cabo Delgado al carbone di Tete. Poi bauxite e qualche filone dâoro e alcini piccoli giacimenti di diamanti. Unâindustria mozambicana in piena espansione che porta anche il 6 per cento delle entrate nelle casse dello Stato. âIl rapporto EITI, per il 2019, dice che il governo ha ingannato le comunitĂ per 443.000 USDâ, sostiene Hanlon.
âIl report spiega che nel 2019, alle comunitĂ sono stati pagati 1,12mln di dollari. Secondo la legge, il pagamento Ăš del 2,75 per cento delle entrate di due anni precedentiâ, Â continua lâanalista britannico. âLa percentuale delle entrate del 2017 avrebbe dovuto essere di 1,55 mln, cioĂš 443 mila USD, non versati alle comunitĂ â.
Intanto a Maputo il Centro de Integridade Publica (CIP), lo scorso ottobre, ha compilato un indice di trasparenza delle industrie estrattive. Le societĂ piĂč trasparenti, nell’ordine, sono state Kenmare, Vale, Total e Montepuez Ruby Mining. La meno trasparente Ăš la Empresa Mocambicana de Exploracao Mineira, compagnia mineraria statale.

Cosa Ăš lâIniziativa per la Trasparenza delle Industrie Estrattive (EITI)
L’Extractive Industries Transparency Initiative (EITI) Ăš lo standard globale per promuovere la gestione aperta e responsabile di petrolio, gas e risorse minerali. Lo standard EITI richiede la divulgazione di informazioni lungo la catena del valore dell’industria estrattiva. Va dal punto di estrazione a come i ricavi – attraverso il governo – in che modo avvantaggiano il pubblico.
In tal modo, l’EITI aiuta a rafforzare la governance pubblica e aziendale, promuovere la comprensione della gestione delle risorse naturali. Aiuta anche a fornire i dati per informare le riforme per una maggiore trasparenza e responsabilitĂ nel settore estrattivo. In ciascuno dei 55 paesi attuatori (il Mozambico ne fa parte), l’EITI Ăš supportato da una coalizione di governo, aziende e societĂ civile.
Sandro Pintus
sandro.p@catpress.com
@sand_pin
