Silvia Romano, Africa ExPress lancia una raccolta fondi per indagare

 

Editoriale
Massimo A. Alberizzi
Nairobi, 6 giugno 2019

Da oltre cinque anni Africa ExPress compare sui vostri computer con notizie che nel nostro Paese pochi diffondono. E anche quelle poche pubblicate sui grandi giornali sono trattate da noi in un modo diverso, spesso più approfondito o viste da un angolo differente e/o inconsueto.

L’intervista nel programma di Radio24 “Uno, nessuno, 100Milan” (6 giugno 2019) di Alessandro Milan

È il caso della tragica vicenda di Silvia Romano. Una vicenda che va indagata e di cui si deve scrivere solamente quando si hanno notizie certe e verificate. Per tenere alta l’attenzione non ci si può inventare informazioni inesistenti e non controllate con attenzione.

È stato ormai accertato che il rapimento della giovane volontaria milanese, non ha motivazioni terroristiche e questo solleva altre inquietanti ipotesi che sarebbe doveroso verificare sul campo.

Quello che abbiamo scritto finora purtroppo non è molto. Sul web circolano parecchie informazioni spesso non verificate. Quelle che noi abbiamo cercato di accertare si sono dimostrate false. Ci sono stati poi depistaggi e sciacallaggi: i primi inquietano chi vuol cercare la verità, i secondi mostrano come non ci sia limite alle miserie umane.

Per fare un buon giornalismo occorre investire risorse e noi siamo un quotidiano autorevole e professionale ma purtroppo con risorse più che limitate.

Silvia Romano con un bimbo di cui si stava prendendo cura. Foto in esclusiva per Africa ExPress

La nostra voglia di approfondire il caso di Silvia Romano, dove ci siamo resi conto oltre ai depistaggi, ci sono silenzi immotivati e notizie false, probabilmente diffuse ad arte, ci impone di fare partire un’investigazione giornalistica seria. Ci occorre per questo un finanziamento e ci appelliamo ai nostri lettori.

Aiutateci ad approfondire e a trovare il bandolo della matassa di questa dolorosa storia. Vi chiediamo aiuto: se ritenete che ne valga la pena, dataci una mano versando quello che potete sul conto corrente che segue.

IBAN: IT10B0311101603000000000413 – UBI Banca, Sede di Milano
intestato a Senza Bavaglio Centro Studi per il Giornalismo
Nella causale scrivi “Silvia Romano”

Se non riusciremo a raggiungere la cifra sufficiente per inviare un nostro team in Africa Orientale vi restituiremo il denaro raccolto. Se invece riusciremo a ricavare il budget necessario, potrete leggere i risultati della nostra inchiesta su Africa ExPress. Contiamo su di voi.

Da sin. Luca ed Edith, rapiti in Burkina Faso e padre Maccalli, rapito in Niger

Ma oltre a Silvia Romano non dimentichiamo Padre Pierluigi Maccalli, rapito in Niger nel settembre 2018, e Luca Tacchetto e la compagna Edith Blais, rapiti lo scorso dicembre in Burkina Faso. Anche per lavorare su questi casi abbiamo intenzione di aprire una raccolta fondi. Vogliamo contare sui nostri lettori. Grazie.

Massimo A. Alberizzi
direttore di Africa ExPress
massimo.alberizzi@gmail.com
@malberizzi

Silvia aveva denunciato molestatori pedofili, forse rapita per vendetta

Alla ricerca di Adan, il “quarto uomo” che ideò il sequestro di Silvia Romano

 

Prima le chat cancellate, poi il telefono di Silvia Romano sparisce

Silvia had Reported Pedophile Molesters, perhaps Kidnapped for Revenge

In search of Adan, the “fourth man” who conceived the seizure of Silvia Romano

First the chats canceled, then Silvia Romano’s phone disappears