Terroristi islamici all’attacco in Costa d’Avorio contro postazioni militari: 6 morti

Speciale per Africa-ExPress
Cornelia I. Toelgyes
30 marzo 2021

I jihadisti hanno colpito due volte  la Costa d’Avorio nella notte tra domenica e lunedì. Una sessantina di uomini armati fino ai denti ha attaccato la base militare di Kafolo, nel nord-est del Paese, a pochi chilometri dalla frontiera con il Burkina Faso. La stessa postazione aveva già subito un’ aggressione nel giugno dello scorso anno. Mentre il secondo assalto è avvenuto a Kolobougou, nel Dipartimento di Tehini, sempre a pochi passi dal Paese confinante.

Il soldati delle Forze Armate della Costa d’Avorio (FACI) hanno risposto al fuoco dei terroristi a Kafolo, ma la battaglia si è protratta per oltre un’ora. Immediatamente dopo altri militari hanno iniziato a dare la caccia agli aggeressori.

Lassina Doumbia, capo di Stato maggiore dell’esercito ivoriano, ha comunicato che al momento il bilancio provvisorio è il seguente: 2 soldati e tre terroristi sono morti, mentre 4 militari sono stati feriti. Quattro uomini sono stati arrestati; FACI ha anche sequestrato materiale logistico, come armi, radio, munizioni e moto).

Doumbia ha aggiunto che a Kolobougou, invece, un gruppo di uomini armati non identificati ha preso di mira la gendarmeria. Un agente è morto, mentre un altro è stato ferito. Non sono state registrate perdite da parte degli aggressori.

Attacco terrorista in Costa d’Avorio

Le autorità temono un’espansione del terrorismo del Sahel nel Golfo di Guinea. Diversi attacchi sono già stati sventati grazie alla collaborazione dei servizi d’intelligence ivoriani, maliani, burkinabè e francesi. E poco prima delle elezioni di fine ottobre, il presidente Alassane Ouattara aveva annunciato che grazie a una maggiore sorveglianze delle frontiere da parte dei soldati “tutta la zona è ormai pulita, non c’è più ombra di militanti”.

In tutto il Sahel gli attacchi di terroristi, sia di gruppi affiliati a al-Qaeda e altri allo Stato Islamico, si ripetono quasi giornalmente specie nelle zone “abbandonate” a se stesse, dove lo Stato è poco presente.

La Francia dispone di 5.100 uomini (Opération Barkhane) nel Sahel, mentre in Costa d’Avorio sono presenti 900 militari francesi nell’ambito dell’Opération Licorne, operativa dal 2015.

Cornelia I. Toelgyes
corneliacit@hotmail.it
@cotoelgyes

Pericolo jihadista si allarga nei Paesi del Golfo di Guinea: attacco in Costa d’Avorio

 

Giornalista, vicedirettore di Africa Express, ha vissuti in diversi Paesi africani tra cui Nigeria, Angola, Etiopia, Kenya. Cresciuta in Svizzera, parla correntemente oltre all'italiano, inglese, francese e tedesco.