Cronisti della BBC in Kenya scoprono un losco commercio di neonati

Africa ExPress
19 novembre 2020

Grazie a un’inchiesta giornalistica della BBC sono stati arrestati tre medici a Nairobi, coinvolti in un losco traffico di bambini.

I piccoli venivano portati via senza autorizzazione da cliniche illegali  e da un ospedale pubblico di Nairobi per essere poi venduti per il modico prezzo di 400 dollari.

Hillary Mutyambai, ispettrice generale della polizia ha confermato che i dottori sono implicati in questo terribile commercio di piccoli e indifesi esseri umani. Gli indiziati non hanno rilasciati commenti contro le gravi accuse mosse nei loro confronti.

L’indagine della testata con sede a Londra ha portato alla luce un commercio di bambini, rubati a madri vulnerabili, senza fissa dimora, che spesso vivevano per strada e l’esistenza di cliniche non autorizzate, disseminate un po’ ovunque nella capitale keniota, che vendevano neonati.

In questa storia è coinvolto per reato di corruzione anche il Mama Lucy Kibaki, un nosocomio pubblico.

Fred Leparan, un assistente sociale dell’ospedale, è accusato di aver venduto un bimbo abbandonato di solo due settimane a reporter sotto copertura e di aver poi accettato un compenso di 2.700 dollari.

Simon Chelugui, ministro per gli Affari sociali ha ammesso che i servizi per la protezione dei minori deve essere assolutamente implementato.

Non esistono statistiche sul traffico di bambini nel Paese, ma la ONG Missing Child Kenya sostiene che negli ultimo tre anni sono stati rapiti almeno 600 bambini a scopo di lucro.

Una dei tre arrestati per traffico di bambini a Nairobi, Kenya

Il giorno stesso della pubblicazione dell’inchiesta, è stata immediatamente indetta una riunione alla quale hanno partecipato alti funzionari, l’ispettore generale della polizia, il ministro per gli Affari sociali, nonché il portavoce del governo. E il giorno seguente sono stati effettuati tre arresti. Grazie alla BBC è stata scoperchiata un’associazione a delinquere, della quale fanno parte medici e trafficanti di minori.

Ora i kenioti vogliono avere risposte chiare; la popolazione si chiede perché ci è voluta l’indagine di un giornale per far luce su questa squallida e triste storia, che coinvolge persino medici senza scrupoli, pronti a approfittare di donne fragili e di neonati inermi.

Africa ExPress
@africexp

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Vicedirettore di Africa Express ha abitato in diversi Paesi africani tra cui Nigeria, Angola, Etiopia, Kenya. Cresciuta in Svizzera, parla correntemente oltre all'italiano, inglese, francese e tedesco.

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