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martedì, Aprile 7, 2026

Chiusura Stretto di Hormuz: gravi ripercussioni economiche per l’Africa

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Caso Al Masri: la portata internazionale dello schiaffone della Corte Internazionale all’Italia

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Torture in Eritrea: “Ogni notte si sentono urla e grida della gente che viene picchiata”

Amnesty International
24 marzo 2014
Prima di essere arrestato e cacciato in uno dei centri di detenzione in Eritrea, Kidane Isaac non pensava di andare a finire all’”inferno”. “In quelle galere ogni notte si sentono urla e grida di persone che vengono picchiate. Io stesso ho subito percosse terribili. Usavano barre di metallo”, racconta il ragazzo ad Amnesty International che l’ha raggiunto nella sua casa in Israele, dove ha richiesto asilo politico e dove ora vive.

Troppo pericoloso passare dalla Libia. Ora i migranti scelgono Ceuta e Melilla

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Cornelia I. Toelgyes
21 marzo 2014
Anche Melilla e Ceuta sono diventate mete per i migranti. Una sorta di porta laterale per entrare in Europa. Sono due enclave spagnole in territorio marocchino. Ovviamente Madrid non apprezza questi ”assalti”, non li ha mai graditi ed è per questa ragione che a Ceuta è stata costruita una barriera lunga 9 chilometri, mentre quella a Mililla è di dodici Si dice che siano costate trenta milioni di euro, totalmente finanziati dall’Unione Europea e naturalmente approvati dall’agenzia FRONTEX.

Uganda, un circo per strappare i bambini dalla strada

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Nostro Servizio Particolare
Cornelia I. Toelgyes
13 marzo 2014
“La felicità costa poco, perché se è cara, non è di buona qualità. E se la felicità a volte si dimentica di voi, voi non scordatevi della felicità”. Parola di Roberto Benigni. Un bambino, un giovane che sa sorridere, sarà un adulto responsabile. Ed è proprio basandosi su questo  principio sacrosanto  che sono nati i circhi cosiddetti sociali, i Kasikonde.  Sono stati fondati un po’ ovunque nel mondo. Anche in Africa. Ce n’è uno anche in Uganda, dove la vita di molti ragazzini non è proprio una passeggiata.

Kenya, coppia di italiani sognava una meravigliosa vacanza. E’ piombata in un incubo

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Dal Nostro Corrispondente
Arturo Rufus
Nairobi, 7 marzo 2014
Quindici giorni di vacanza on Kenya si sono trasformati in un inferno per una giovane coppia italiana, Massimiliano D’Amico e Martina Trefoloni, taglieggiati e minacciati dalla polizia in combutta con l’agenzia che gli aveva noleggiato un’auto sgangherata, difettosa e in pessime condizioni. La coppia aveva affittato una 4 per 4 via internet da utilizzare dal 31 gennaio al 15 febbraio per visitare in lungo e in largo l’ex colonia inglese. Sognava una bella vacanza, si è trovata a viaggiare su un ferrovecchio, travolta da un incubo pazzesco.

Ferito a una gamba e operato a Khartoum uno dei due turisti italiani (salvi per miracolo) mitragliati nel deserto del Darfur

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Massimo A. Alberizzi
10 marzo 2014
E’ finita con un’imboscata a Jabel Marra l’avventura del primo “tripoffroad coast to coast del tempo moderno”, come era stato battezzato dagli organizzatori Paolo Briganti e Federico Raghenzani. I due viaggiatori italiani, il cui obiettivo era attraversare l’Africa dal Mar Rosso all’Oceano Atlantico, dal Sudan al Senegal,  sono stati aggrediti a colpi di mitra mentre attraversavano il Darfur, la regione occidentale del Sudan, dove si combatte una guerra lontana dai riflettori dei media.

Armi, droga, esseri umani, pesca illegale: gli sporchi traffici nell’Oceano Indiano

This article has been published in English yestarday on  Africa ExPress
Andrew Mwangura
Mombasa, 10 marzo 2014
L’Oceano Indiano è il terzo in ordine di grandezza dei cinque oceani e collega l’Africa all’Asia e all’America.  Spesso i commerci tra i due continenti non sono proprio del tutto trasparenti.  In alcuni porti, grazie alla compiacenza di funzionari e poliziotti corrotti, accade di tutto: sono tollerati traffici di droga e di armi, pesca illegale e persino il commercio di esseri umani.

Braccio di ferro tra ENI e governo del Togo che vuole togliere agli italiani le concessioni

Massimo A. Alberizzi
11 marzo 2012
Il Togo minaccia di cacciare l’ENI dal Paese e di assegnare le concessioni che sono degli italiani a una società americana. Nel 2010 la multinazionale di Metanopoli ha ottenuto dal governo dell’ex colonia francese alcune concessioni petrolifere off shore. Ora dopo aver perforato quattro pozzi, che hanno dimostrato un’ottima resa, superiore al previsto, i togolesi hanno chiesto una rinegoziazione delle condizioni contrattuali, ovviamente per ottenere maggiori vantaggi.

Human Trafficking, Weapons and Drugs Trade, Illegal Fishing: Dirty and Suspicious Business in Indian Ocean

Andrew Mwangura
Mombasa, March 9th 2014
Two Indonesian flagged fishing vessels BERKAT MENJALA and SAMDERA PASIFIC are on the run from INTERPOL. The fishing vessels called Mombasa port mid-last month but, due to corrupt government officials the two Indonesian flagged fishing vessels BERKAT MENJALA No. 23 and SAMDERA PASIFIC No. 8, managed to escape the drag net and quietly sailed out of Kenyan territorial waters.

Sudan, due viaggiatori italiani bloccati e picchiati da milizie filogovernative in Darfur

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Speciale per Africa ExPress
8 febbraio 2014
Due turisti italiani sono stati attaccati da un gruppo armato nel sud di Nierteti nel Darfur centrale. La notizia, diffusa dall’emittente indipendente del Darfur, Radio Dabanga, è stata confermata dalla giornalista e presidente di Italians for Darfur, Antonella Napoli.

Repubblica Centrafricana: vietato vendere cibo ai musulmani: ”Fateli morire di fame”

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Nostro Servizio Particolare
Cornelia I. Toelgyes
7 marzo 2014
Nella Repubblica Centrafricana i musulmani muoiono di fame. A Bodo, una città a soli 120 chilometri da Bangui, la capitale, gli anti-balaka, i miliziani cristiani, hanno vietato di vendere cibo ai musulmani. Non possono uscire dai loro quartieri, malgrado la presenza delle forze francesi. Solo due giorni fa Al-Haj Abdou Kadil ha dato l’estremo saluto ai suoi due figlioletti: Mousa di tre e Mohammed di 5 anni. Sono morti di fame.