Sospetto brogli in Malawi: la Corte suprema ordina il riconteggio dei voti

Africa ExPress
Lilongwe, 27 maggio 2019

La Commissione elettorale del Malawi ha sospeso la pubblicazione dei risultati elettorali delle elezioni presidenziali, che si sono svolte martedì scorso. Giovedì la Commissione aveva diffuso i primi risultati parziali, che davano in netto vantaggio il presidente uscente, Peter Mutharika, candidato del partito al potere, Democratic Progressive Party (DPP) con il 40,49 per cento di preferenze dopo lo spoglio di due terzi delle schede, mentre Lazarus Chakwera, leader del maggiore partito all’opposizione, Malawi Congress Party (MCP), aveva raggiunto il 35,44 per cento.

L’ordine è arrivato dalla Corte Suprema, che ha imposto di ricontare le schede di oltre un terzo dei seggi, dopo il ricorso presentato da Chakwera, per sospetti brogli elettorali. Secondo MCP in dieci dei ventotto distretti si sarebbero verificate irregolarità.

Seggio elettorale in Malawi

I partiti all’opposizione hanno inoltre fatto notare che alcuni nomi sulle schede sarebbero stati alterati tramite l’uso di correttori.

Saulos Chilima, attuale vicepresidente del Malawi e candidato alla presidenza nella recente tornata elettorale ha chiesto l’annullamento delle votazioni per le gravi anomalie riscontrate durante lo spoglio. Chilima nel conteggio diffuso giovedì aveva raccolto solamente il diciotto per cento delle preferenze.

Gli osservatori dell’Unione Europea, invece, non hanno riscontrato irregolarità, anzi, hanno ritenuto la tornata elettorale “ben gestita, inclusiva, competitiva, trasparente”.

Lo scorso 21 maggio 6,8 milioni cittadini malawiani aventi diritto al voto si sono recati alle urne non solo per le presidenziali, ma anche per le legislative e per il rinnovo dei consiglieri dei governi locali.

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