Published On: Mon, Dec 11th, 2017

I veterani di guerra Usa anti-bracconaggio in Tanzania. E nasce il serial tv Blood Ivory

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Speciale per Africa ExPress
Sandro Pintus
Firenze, 10 dicembre 2017

Si chiamano VETPAW, acronimo di Veterans Empowered To Protect African Wildlife (Veterani autorizzati alla protezione della fauna selvatica africana). Si tratta di una ong fondata nel 2012 da Ryan Tate, un ex marine.

Veterano di guerra trentenne post 11 settembre, Tate ha visto lo sterminio di elefanti, rinoceronti, leoni della fauna in via di estinzione a causa del bracconaggio e ha deciso di fare qualcosa di utile attraverso ciò che sa fare meglio: la guerra.

Come lui, i veterani statunitensi addestrati sui campi di battaglia di Iraq e Afghanistan, attraverso il loro training sono in grado di utilizzare le tecniche di guerra e di battaglia per salvare le specie africane che stanno scomparendo per sempre.

“Ho lasciato il mio lavoro – ha spiegato l’ex soldato – e in Tanzania ho messo a disposizione le mie abilità di marine per fermare i criminali che pilotano il commercio illecito di avorio”.

Tate e il suo team in Tanzania lavorano in collaborazione con la task force per i crimini contro la fauna selvatica. Con successo hanno dato aiutato nelle indagini utilizzando strategie militari che hanno portato all’arresto di oltre 25 persone sospettate di bracconaggio e alla distruzione di una rete responsabile della morte di grande numero di elefanti.

La pagina web di Blood Ivory

La pagina web di Blood Ivory

I veterani americani di VETPAW oggi hanno anche una base operativa in Sudafrica dove proteggono i rinoceronti in pericolo di estinzione dal bracconaggio e fino ad ora hanno addestrato u migliaio di ranger anti bracconaggio.

Dall’esperienza di questo gruppo di ex soldati che provengono da tutte le forze armate americane e dal corpo speciale dei Berretti verdi, è nato il serial docufilm “Blood Ivory” (Avorio di sangue). Un viaggio nell’Africa selvaggia che ha cambiato la loro vita (alcuni di loro non erano mai stati nel continente nero).

La prima stagione ha già prodotto quattro episodi che si possono vedere sul Sky Animal planet (canale 416) oppure online sul sito di Animal planet (in inglese) .

Sandro Pintus
sandro.p@catpress.com
twitter: @sand_pin

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