Panama papers (1), Oxfam: Africa perde $170 mld annui per mancate entrate fiscali

Speciale per Africa ExPress
Sandro Pintus
Firenze, 25 aprile 2016

Tra gli 11,5 milioni di leaks di Panama papers usciti dagli archivi dello studio legale panamense Mossack-Fonseca non potevano mancare politici e personaggi di spicco africani.Panama Papers

L’International Consortium of Investigative Journalists, consorzio formato da 185 giornalisti investigativi di 65 Paesi è andato a scovare anche le magagne di politici e uomini e donne d’affari del continente africano usciti dagli archivi dello studio legale Mossack-Fonseca.

Ma chi sono figure svelate dallo scandalo? In Sudafrica Khulubuse Zuma; Kalpana Rawal in Kenya; in Nigeria James Ibori; Jaynet Désirée Kabila Kyungu nella Repubblica Democratica del Congo; in Angola José Maria Botelho de Vasconcelos; in Senegal Mamadou Pouye; in Ghana, Kojo Annan, figlio Kofi Annan.

La copertina del Rapporto "Illicit Financial Flows" presentata da Thabo Mbeki
La copertina del Rapporto “Illicit Financial Flows” presentata da Thabo Mbeki

Il conto più salato per le fughe di capitali in paradisi fiscali, secondo stime di Oxfam Italia, lo pagano i paesi più poveri: “Ogni anno, perdono 170 miliardi di dollari in mancate entrate fiscali”.

Così, mentre ricchi individui e grandi corporation nascondono i propri “tesori” nei paradisi fiscali (sottraendo alla collettività la loro giusta quota di tasse) vi sono nel mondo ancora oggi almeno 400 milioni di persone che non hanno accesso a servizi sanitari pubblici di base”.

Circa il 30 per cento del patrimonio dei super-ricchi del continente africano è detenuta offshore – si legge nel sito dell’ong – con un costo per la collettività di 14 miliardi di dollari all’anno.

Una cifra che da sola consentirebbe di assumere abbastanza insegnanti per mandare a scuola ogni ragazzo africano e di coprire la spesa sanitaria di 4 milioni di bambini”.

L’ex presidente sudafricano Thabo Mbeki, nel Rapporto “Illicit Financial Flows” (Flussi finanziari illeciti) – commissionato nel 2011 dall’Unione Africana e dalla Commissione economica Onu per l’Africa – parla di 1 trilione di dollari Usa, spariti negli ultimi 50 anni.

Continua:
Panama papers (2), i politici e uomini (e donne) d’affari coinvolti

Sandro Pintus
sandro.p@catpress.com
twitter: @sand_pin

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Giornalista pubblicista dal 1979, ha iniziato l'attività con Paese Sera. Negli anni '80/'90, in Africa Australe con base in Mozambico e in seguito in Australia e in missioni in Medio Oriente e Balcani. Ha lavorato per varie ong, collaborato con La Repubblica, La Nazione, L'Universo, L'Unione Sarda e altre testate, agenzie e vari uffici stampa. Ha collaborato anche con UNHCR, FAO, WFP e OMS-Hedip.