Orrore in Nigeria: i Boko Haram sgozzano a sangue freddo 43 contadini nel Borno State

Africa ExPress
28 novembre 2020

Un omicidio di massa: 43 contadini sono stati sgozzati a Koshobe, un villaggio non lontano da Maiduguri, capoluogo del Borno State, nel nord-est della Nigeria.

I poveracci stavano lavorando nei campi di riso, quando sono stati attaccati da un gruppo di uomini armati. Le autorità del luogo hanno detto di aver ritrovati i corpi. La polizia ora è alla ricerca degli assassini, e quasi certamente si tratta di miliziani appartenenti al gruppo jihadista-terrorista Boko Haram.

Miliziani Boko Haram

La maggior parte degli operai agricoli ammazzati provengono dal Sokoto State, distante oltre mille chilometri. Una sessantina di persone sono venute nel Borno State in cerca di lavoro. Ora 43 sono stati uccisi, sei feriti e altri otto sono dispersi, sicuramente portati via dai terroristi.

Il mese scorso sono stati ammazzati altri 22 contadini nei propri campi, sempre vicino a Maiduguri. Negli ultimi mesi i sanguinari terroristi di Boko Haram e dell’ISWAP (acronomio per Islamic State West Africa Province), una fazione di militanti fanatici nigeriani che hanno giurato fedeltà allo stato islamico, hanno iniziato a colpire agricoltori, pescatori e allevatori/pastori, perché accusati di passare informazioni sul loro conto alle autorità militari, polizia locale e gruppi di vigilantes.

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Giornalista, vicedirettore di Africa Express, ha vissuti in diversi Paesi africani tra cui Nigeria, Angola, Etiopia, Kenya. Cresciuta in Svizzera, parla correntemente oltre all'italiano, inglese, francese e tedesco.