Sudafrica: lockdown vieta trasporto alcolici birrificio dovrà eliminare milioni di bottiglie

Il più grande birrificio sudafricano, SA Breweries (SAB), produttore di Castle Lager, Hansa e Black Label, dovrà distruggere oltre 130 milioni di litri di birra

Africa ExPress
Pretoria, 8 maggio 2020

Il più grande birrificio sudafricano, SA Breweries (SAB), produttore di Castle Lager, Hansa e Black Label, dovrà distruggere oltre 130 milioni di litri di birra (oltre 400 milioni di bottiglie) se il governo non autorizza il trasporto della produzione nei depositi.

Durante il lockdown imposto da Pretoria dalla fine di marzo per arginare l’espandersi della pandemia, il trasporto e la vendita di qualsiasi tipo di bevanda alcolica sono tassativamente vietati, eccetto quelle destinate all’export.

SAB ha sospeso gran parte della produzione il 23 marzo e dall’inizio della quarantena scattata il 27 dello stesso mese, non ha più potuto trasportare le bottiglie già pronto per la vendita nei propri magazzini. Secondo le leggi vigenti, lo stoccaggio all’interno delle fabbriche non può superare un tot di litri, ormai ampiamente superato.

Se Pretoria non dovesse rilasciare i permessi per il trasferimento dell’ingente quantitativo di casse di birra, SAB dovrà eliminare le giacenze, un’immensa perdita non solo per la fabbrica, ma anche per il governo. Perchè i birrifici lavoreranno al 50 per cento delle proprie capacità per i mesi a venire e saranno costretti a licenziare 2.000 operai, circa la metà del personale, e infine lo Stato stesso perderà oltre 25 milioni di euro in introiti fiscali.

SAB ha fatto notare che ci vorranno mesi per eliminare una tale quantità di birra e non esclude il rischio di gravi danni ambientali.

Il Sudafrica è il Paese maggiormente colpito dalla pandemia con 8.232 casi positivi e ben 161 vittime, mentre le persone guarite sono oltre 3.153.

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