Nigeria: a 68 anni partorisce due gemelli durante l’emergenza coronavirus

Africa ExPress
Lagos, 23 aprile 2020

In piena pandemia coronavirus, una signora sessantottenne nigeriana anni ha partorito due gemelli, un maschio e una femminuccia. I piccoli sono nati a Lagos, la capitale economica della ex colonia britannica, nel The Lagos University Teaching Hospital (LUTH) (Clinica universitaria); i piccoli e la madre stanno bene e sono stati dimessi un paio di giorni fa.

 

Anziana donna di 68 anni partorisce due gemelli a Lagos

I gemelli sono nati il 15 aprile con parto cesareo. I genitori, sposati da 43 e dopo 3 tentativi falliti di riproduzione assistita, finalmente hanno realizzato il loro sogno.

Il papà Noah Adenuga ha raccontato ai reporter della BBC che si erano recati persino in Gran Bretagna con la speranza di avere un figlio grazie alla fertilizzazione in vitro (IVF). “Poi – ha spiegato – siamo tornati a casa e qui finalmente il nostro destino è cambiato quando ho ricevuto un messaggio da un gruppo di medici specialisti della fertilità (generalmente si tratta di ginecologi con formazione aggiuntiva nel trattamento dell’infertilità e della fertilità sia maschile che femminile).

“La nascita di questi bambini è un vero miracolo”, ha detto Adeyemi Okunowo, medico che si è occupato dei problemi della coppia e ha sottolineato che hanno davvero corso un grande rischio; per una donna di quell’età una gravidanza non è certo una passeggiata.

La direzione sanitaria dell’ospedale ha specificato che generalmente non eseguono IVF a una donna in età avanzata, ma la coppia non ha avuto esitazioni nemmeno dopo che i medici hanno illustrato i vari pericoli ai quali poteva andare incontro la primipara.

Tutto bene quello che finisce bene, medici soddisfatti e genitori felici. L’anziana coppia ha finalmente coronato il sogno della loro vita. Ma vediamo anche il rovescio della medaglia. Saranno in grado di provvedere all’educazione dei gemelli di stare loro accanto durante la crescita?

Intanto la Nigeria segnala 782 casi di Covid-19 con 25 decessi, tra questi un operatore sanitario di Medici senza Froniere (MSF) nel Borno State, nel nord-est del Paese. Finora sono ancora 12 gli Stati della Repubblica Federale non toccati dalla pandemia.

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