Piogge e alluvioni devastano il Malawi e il Mozambico, decine di morti, 25 alunni travolti in una scuola

Africa ExPress
Lilongwe, 13 gennaio 2014

Quarantotto persone hanno perso la vita in Malawi e Mozambico a cause delle inondazioni causate dalle forti piogge delle ultime settimane. Venticinque piccoli alunni di una scuola in Mozambico sono stati trascinati via dalla furia delle acque.

Il presidente del Malawi, Peter Mutharika, in carica da pochi mesi, dopo aver sconfitto nelle ultime e tanto discusse elezioni Joyce Banda, ha dichiarato lo stato di calamità in un terzo del Paese. Sono 23mila gli sfollati che hanno dovuto abbandonare le loro povere capanne, specialmente nella parte bassa della valle del fiume Shire, che nasce dal lago Malawi (il terzo per grandezza nel Continente africano e che occupa il 20 percento del territorio malawiano).

alluvioneMutharika ha fatto un appello alla comunità internazionale:  le casse statali sono vuote dopo lo scandalo finanziario  “cashgate” che ha travolto il Paese lo scorso anno (http://www.africa-express.info/2014/10/19/arrestato-malawi-per-corruzione-lex-direttore-del-budget-e-sua-moglie/ ). Il quaranta per cento del bilancio proviene da finanziatori occidentali, che, dopo questo malaffare hanno sospeso, almeno parzialmente, le somme accordate.

alluvione 2Il Malawi è uno tra i Paesi più poveri al mondo. La maggior parte della popolazione sopravvive con 1,25 dollari al giorno, l’età media è di 49 anni per gli uomini, 51 per le donne. Causa della morte è per lo più l’infezione da HIV e/o relative conseguenze.

Il maggior numero di morti è stato registrato nel Distretto di Mangoche,un centinaio di chilometri da Blantyre, la capitale commerciale. Molte strade e ferrovie sono state terribilmente danneggiate; ciò impedisce di prestare soccorsi alla popolazione già stremata.

Africa ExPress

Corrispondente dall'Africa, dove ho visitato quasi tutti i Paesi