Le parrucche indossate dai magistrati in Zimbabwe
In Zimbabwe è lite per le parrucche dei giudici ereditate dall’impero britannico

Qualche settimana fa sono state comprate sessantaquattro parrucche destinate ai giudici. Costo totale 118mila sterline. È polemica per il costo e per l’inutilità dell’oggetto che ricorda il colonialismo

Vaccinazione orale contro il colera in Mozambico (Courtesy OMS)
Mozambico, Zimbabwe e Malawi: oltre mille i morti per il ciclone Idai

Al momento tra Mozambico, Zimbabwe e Malawi si contano oltre mille i morti. Nell’ex colonia portoghese aumentano i casi di colera e malaria. In pochi giorni sono state somministrate 800mila dosi di vaccino orale per fermare l’epidemia di colera

Sara, la bambina nata su un albero di mango in Mozambico (Courtesy Unicef)
Mozambico: Sara, la bambina nata su un albero a causa del ciclone Idai

Sara ha rischiato di non vedere mai la luce. Quando la mamma, Amelia, ha avuto le doglie era su un albero di mango per proteggersi dall’alluvione causata dal ciclone Idai

L'area colpita dal ciclone Idai e le due città mozambicane con i casi di colera (Map: Courtesy Google Maps)
Colera in Mozambico, il primo morto e migliaia di contagi dopo ciclone Idai

Secondo GAVI Alliance sono 1500 i casi di colera registrati tra la città portuale di Beira e Nhamatanda. Sono arrivate 900mila dosi di vaccino e sono iniziate le vaccinazioni. Il team di medici italiani sul posto, in tre giorni, ha curato 160 persone ed eseguito 11 interventi chirurgici

Vaccinazione contro il colera
Allagamenti nelle aree colpite dal ciclone Idai: scoppia il colera

Finora ci sono 271 casi di colera nella sola città di Beira. In arrivo dall’Organizzazione Mondiale della Sanità 900mila dosi di vaccino orale. Partiti anche i primi aiuti italiani con medici e un Posto medico avanzato di secondo livello

Area del ciclone Idai tra Mozambico, Zimbabwe e Malawi (Courtesy CNN)
Mozambico: mille morti per il ciclone Idai, pozzi inquinati e rischio di colera

Nel Mozambico centrale, per la furia del ciclone tropicale Idai, sono stati crollati ponti, strade e altre infrastrutture lasciando solo desolazione. Ora l’area colpita è a rischio colera, malattia endemica in tutta la zona

Uno dei corrotti dell'indagine sul calcio ritira la tangente di 65mila dollari (Courtesy Anas Aremeyaw Anas)
Ghana, il giornalismo sotto copertura: “Anas sta guardando. Fai la cosa giusta”

Questa è la seconda e ultima parte dell’ intervista ad Anas Aremeyaw Anas, giornalista investigativo ghanese che lavora sotto copertura. Un giornalismo che tocca tutta l’area sub-sahariana del continente africano.

"Non ci faranno tacere. In memoria di Ahmed" l'immagine della pagina FB di Anas Aremeyaw Anas dedicata al giornalista assassinato (Courtesy Anas Aremeyaw Anas)
Lotta alla corruzione: parla Anas, reporter ghanese elogiato da Barack Obama

(1) In questa intervista Anas Aremeyaw Anas racconta il suo lavoro, i pericoli e le ragioni che lo hanno spinto a operare come giornalista investigativo sotto copertura. Anas, nel 2009, è stato elogiato pubblicamente per il suo importante lavoro dall’allora presidente USA, Barack Obama

Cuccioli di elefante giocano
Zimbabwe, elefantini strappati alle madri per essere spediti negli zoo in Cina

“Le emozioni degli elefanti sono esattamente uguali alle nostre. Se perdono le loro famiglie sono pieni di aggressività, distrutti, affranti e in lutto. – ha raccontato al National Geographic, Daphne Sheldrick fondatrice del Centro che cura gli elefantini orfani in Kenya -. A causa di tutto ciò che hanno passato hanno incubi e soffrono di insonnia”.

Giovane manifestante picchiato dalle forze di sicurezza, medicato dopo gli scontri (courtesy BBC)
Zimbabwe, forze di sicurezza accusate di omicidio e stupro durante le proteste

Omicidio, stupro e tortura le accuse alle forze di sicurezza. Pesante il bilancio della repressione alle manifestazioni di gennaio: dodici morti, centinaia di feriti e mille e cento arresti. Governo accusato di essere diventato uno stato di polizia. Gli avvocati chiedono il ritorno allo stato di diritto e processi equi per le centinaia di persone incarcerate