Giornalista dal 1979, ha iniziato l'attività con Paese Sera. Negli anni '80/'90 in Africa Australe con base in Mozambico e in seguito in Australia e in missioni in Medio Oriente e Balcani. Ha lavorato per varie ong, collaborato con La Repubblica, La Nazione, L'Universo, L'Unione Sarda e altre testate, agenzie e vari uffici stampa. Ha collaborato anche con UNHCR, FAO, WFP e OMS-Hedip.
Secondo GAVI Alliance sono 1500 i casi di colera registrati tra la città portuale di Beira e Nhamatanda. Sono arrivate 900mila dosi di vaccino e sono iniziate le vaccinazioni. Il team di medici italiani sul posto, in tre giorni, ha curato 160 persone ed eseguito 11 interventi chirurgici
Finora ci sono 271 casi di colera nella sola città di Beira. In arrivo dall'Organizzazione Mondiale della Sanità 900mila dosi di vaccino orale. Partiti anche i primi aiuti italiani con medici e un Posto medico avanzato di secondo livello
Il rapporto "Commercio tossico: crimini forestali in Gabon e Repubblica del Congo e contaminazione del mercato USA" dell'EIA denuncia aziende statunitensi e cinesi della deforestazione illegale e vendita di legname oltre che la pesante corruzione
Appello CUAMM: “Servono urgentemente kit per il primo soccorso negli ospedali da campo per garantire operazioni di emergenza e medicazioni per i traumi. Occorrono anche cibo, abiti, acqua potabile, materiale per la costruzione dei rifugi di emergenza”.
Nel Mozambico centrale, per la furia del ciclone tropicale Idai, sono stati crollati ponti, strade e altre infrastrutture lasciando solo desolazione. Ora l'area colpita è a rischio colera, malattia endemica in tutta la zona
Centoquindici morti tra Mozambico, Malawi e Sudafrica per le forti piogge. In Mozambico la situazione peggiora mentre in Malawi ci sono 200 mila sfollati. Secondo l'ONU occorrono 16 milioni di dollari per aiutare le popolazioni colpite dal disastro ambientale. Il peggio arriverà con il ciclone Idai di categoria 4 su 5 con venti che possono arrivare a 280km/h
In Botswana vivono 130mila elefanti ma secondo il Paese africano non dovrebbero essercene più di 54mila. Sono troppi e quindi la proposta di riaprire la caccia per la gioia dei cacciatori e lo sdegno degli ambientalisti. Ma il governo propone di fare della carne cibo per animali domestici
Questa è la seconda e ultima parte dell’ intervista ad Anas Aremeyaw Anas, giornalista investigativo ghanese che lavora sotto copertura. Un giornalismo che tocca tutta l’area sub-sahariana del continente africano.
I decessi potrebbero essere addirittura 600. La prima udienza è fissata per il 12 marzo prossimo in Uganda. Intanto Renee è sparita. Una fonte di Africa Express ha riferito che la missionaria è tornata negli Stati Uniti per adottare un bambino
(1) In questa intervista Anas Aremeyaw Anas racconta il suo lavoro, i pericoli e le ragioni che lo hanno spinto a operare come giornalista investigativo sotto copertura. Anas, nel 2009, è stato elogiato pubblicamente per il suo importante lavoro dall'allora presidente USA, Barack Obama
Anas Aremeyaw Anas è un giornalista investigativo pluripremiato. Lavora sotto copertura e rischia la vita tutti i giorni. Si presenta in pubblico con una maschera africana composta da fili di perline di vetro che gli coprono il viso. In Ghana, e in tutta l'Africa sub-sahariana, filma la corruzione e la rende pubblica
“Le emozioni degli elefanti sono esattamente uguali alle nostre. Se perdono le loro famiglie sono pieni di aggressività, distrutti, affranti e in lutto. - ha raccontato al National Geographic, Daphne Sheldrick fondatrice del Centro che cura gli elefantini orfani in Kenya -. A causa di tutto ciò che hanno passato hanno incubi e soffrono di insonnia”.
“Shell ha impiegato le sue risorse per combattermi anziché per dare giustizia a mio marito - ha dichiarato Esther Kiobe -. Per tutti questi anni ha cercato di impedire che questo caso arrivasse in tribunale”.
Nella capitale Windhoek il 35 per cento della popolazione è povera e vive in baracche di lamiera. Entro la fine dell'anno ci saranno le elezioni. Il presidente, Hage Geingob: non è stratagemma elettorale
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