Terremoto nel mondo arabo. Prima volta una donna nominata premier: in Tunisia

Africa ExPress
29 settembre 2021

Colpo di scena nel mondo arabo. Rompendo tutte le tradizioni, per la volta una donna diventa capo del governo. Accade in Tunisia dove presidente tunisino, Kaïs Saïed, dopo essersi appropriato di poteri eccezionali per quasi 10 settimane, ha finalmente nominato un nuovo primo ministro, una donna, Najla Bouden Romdhane. Un fatto senza precedenti, è la prima volta che una signora occupa questa prestigiosa poltrona nel Paese nordafricano.

Najla Bouden Romdhane, nuovo primo ministro donna della Tunisia

La nuova premier della Tunisia ha 63 anni, laureata in geologia, funzionario del ministero dell’ Istruzione Superiore, con l’incarico di facilitare l’ingresso nel mondo del lavoro dei giovani neo-diplomati. Ora alla signora spetta il compito di formare un nuovo governo nel più breve tempo possibile.

Missione non semplice, in quanto la signora dovrà coordinare ogni suo passo con Saïed, perchè, come la presidenza ha fatto intendere, il capo del governo dipende direttamente dal capo dello Stato.

Saïed ha dovuto cedere alle pressioni della società civile, che non aveva per nulla gradito il suo esercizio solitario del potere. Dopo le dimissioni dell’allora primo ministro Elyes Fakhfakh il 15 luglio scorso, il 25 luglio il presidente ha congelato il parlamento e ha preso in mano anche il potere giudiziario. Pochi giorni fa, il 22 settembre, un decreto presidenziale ha poi ufficializzato il colpo di forza di luglio, permettendogli così anche di legiferare solamente tramite decreti.

Oggi il presidente ha sottolineato più volte che la nomina di una donna come primo ministro rappresenta un fatto storico, precisando: “E’ un onore per la Tunisia e un omaggio alle donne tunisine”.

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Giornalista, vicedirettore di Africa Express, ha vissuti in diversi Paesi africani tra cui Nigeria, Angola, Etiopia, Kenya. Cresciuta in Svizzera, parla correntemente oltre all'italiano, inglese, francese e tedesco.