Marocco: disfatta della Fratellanza Musulmana, scende da 125 a 12 seggi

Speciale per Africa ExPress
Mohammed Alguzo
9 settembre 2021

Dopo la clamorosa sconfitta alle elezioni legislative, Saad Eddin El Othmani  si è dimesso dalla segreteria del partito “Giustizia e Sviluppo”, legato alla Fratellanza Musulmana. Saad Eddin El Othmani ha perso anche il seggio in parlamento. Le votazioni che si sono svolte l’8 settembre scorso. Le sue dimissioni sono state chieste e ottenute dagli stessi leader del raggruppamento politico.

I media marocchini hanno confermato la perdita del seggio parlamentare del segretario generale del Partito.

Saad Eddine El Othmani e gli altri membri della segretaria generale, hanno lasciato in massa il raggruppamento politico, non appena sono stati resi noti i risultati.

Il PJD, affiliato al movimento politico islamico Fratellanza Musulmana, ha avuto una grande e inaspettata sconfitta alla tornata elettorale, ponendo così fine a 10 anni di controllo sul parlamento e sul governo di Rabat.

Secondo quanto annunciato dal ministro dell’Interno Abdelouafi Laftit nel corso di una conferenza stampa, il partito  islamista, al potere dal 2011, ha registrato un clamoroso calo: da 125 seggi i suoi rappresentanti in parlamento sono scesi a soli 12.

Aziz Akhannouch candidato del partito Tagammu

Mentre il partito Tagammu, guidato dall’imprenditore Aziz Akhannouch – molto vicino al re Muhammad VI del Marocco – ha ottenuto 97 seggi su 395.

Mohammed Alguzu
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