Padre Maccalli e Nicola Chiacchio liberati in Mali

Africa ExPress
8 ottobre 2020

Padre Pierluigi Maccalli della Società delle Missioni Africane (Sma), rapito in Niger la sera del 17 settembre 2018, al confine con il Burkina Faso e Nicola Chiacchio, un altro nostro connazionale, un ciclista, sequestrato dai jihadisti nel Sahel, sono stati liberati in Mali.

Padre Maccalli, a sinistra, Nicola Chiacchio, a sinistra

Insieme a loro, come è stato preannunciato ieri, sono stati rimessi in libertà anche la cooperante francese, Sophie Pétronin, rapita a Gao alla viglia di Natale del 2016 e Soumaïla Cissé, leader del maggiore partito all’opposizione dell’ex governo di Ibrahim Boubacar Keïta, rapito nel mese di marzo vicino a Timbuktu.

Gli ostaggi sono stati rilasciati dopo la scarcerazione di un gran numero di terroristi o presunti tali e delicate trattative tra jihadisti e mediatori.

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Giornalista, vicedirettore di Africa Express, ha vissuti in diversi Paesi africani tra cui Nigeria, Angola, Etiopia, Kenya. Cresciuta in Svizzera, parla correntemente oltre all'italiano, inglese, francese e tedesco.