Il Parlamento Panafricano invierà esperti in Libia per situazione migranti

Africa ExPress
Pretoria, 14 maggio 2019

Ieri, il Parlamento Panafricano (PAP) (organo dell’Unione Africana, con poteri consultivi e di proposta, fondato nel 2004 e con sede a Midrand, in Sudafrica), ha dedicato la giornata al tema del 2019: “L’anno dei rifugiati, rimpatriati, sfollati, soluzioni durevoli per quanto concerne le deportazioni forzate in Africa”

Mirjam van Reisen, professoressa dell’Università di Leiden, Olanda, durante il suo intervento ha parlato della grave situazione dei migranti in Libia e della necessità di evacuare quanto prima queste persone in un luogo sicuro dove sia garantita la loro protezione. Van Reisen ha auspicato una stretta collaborazione tra l’Unione Europea e l’Africa, volta a fermare i trafficanti di esseri umani e ha sottolineato che l’esternalizzazione delle frontiere europee è stato assolutamente controproducente.

Mirjam van Reisen al Parlamento panafricano

“La schiavitù non è mai riuscita a ridurre le persone in merci e ciò non succederà mai. Il traffico di esseri umani, la riduzione in schiavitù sono crimini atroci e ognuno di noi, in qualsiasi luogo, può contribuire a fermarli”, ha concluso la van Reisen.

Alla fine della seduta del 13 maggio, il PAP ha siglato un Memorandum of Understanding (MoU) con l’UNHCR, volto, tra l’altro, alla protezione di migranti. Nei prossimi mesi PAP invierà esperti in missioni d’inchiesta in Libia e in altri Paesi africani.

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