In Somalia gli shebab battono in ritirata Uccisi sei comandanti

Africa Express
Mogadiscio, 5 aprile 2016

Il gruppo terroristico shebab nelle ultime ore ha perso altri sei comandanti. Sono stati uccisi durante un’azione congiunta dell’African Union Mission in Somalia (AMISOM) e delle forze armate somale (SNA, Somali National Army) nella regione somala del Lower Shabelle. Tra loro hanno perso la vita un giudice degli shebab, nella città di Janaale, Mohamed Abribao, e il keniota Sheikh Mansur, specialista in esplosivi e e uno dei capi delle unità d’addestramento del gruppo.

Members of the hardline al Shabaab Islamist rebel group hold their weapons in Somalia's capital Mogadishu, January 1, 2010. Somalia's hardline Islamist rebel group al Shabaab said on Friday it was ready to send reinforcement to al Qaeda in Yemen should the U.S. carry out retaliatory strikes, and urged other Muslims to follow suit. REUTERS/Feisal Omar (SOMALIA - Tags: CIVIL UNREST SOCIETY IMAGES OF THE DAY)
Miliziani shebab “sventolato” al cielo i loro bazooka  REUTERS/Feisal Omar

Il 2 aprile scorso le forze alleate e AMISOM hanno ammazzato un altro comandante, Abdirashir Bugdube, e un attacco con droni americani ha ucciso Hassan Ali Dhoore, uno dei leader di Al Shabaab Aminiyat.  (http://www.africa-express.info/2016/04/03/12922/)

Con l’operazione di Janaale è stata bonificata la zona da mine artigianali seminate dai terroristi. E’ stata così resa più sicura la circolazione dei cittadini somali e dei loro beni.

La città è stata quindi sottratta al controllo dei sanguinari terroristi. Era diventata la loro roccaforte dopo l’attacco al campo dell’AMISOM, presidiata dall’esercito ugandese (UPDF, Uganda People’s Defence Force). La città dista 75 chilometri da Mogadiscio, la capitale della Somalia.

Africa Express

 

Corrispondente dall'Africa, dove ho visitato quasi tutti i Paesi