Karura Forest, polmone verde nel centro di Nairobi minacciata dal cemento

Sviluppo urbano sfrenato o conservazione degli ecosistemi interni e circostanti la capitale del Kenya?

0
178

Dal Nostro Inviato Speciale
Annaflavia Merluzzi
Nairobi, 8 marzo 2026

Stridono sempre di più lo sviluppo urbano sfrenato di Nairobi e la conservazione degli ecosistemi interni e circostanti la città.

Se da un lato la crescita cittadina ha visto un aumento significativo, configurando la metropoli come seconda città africana per numero di grattacieli, che l’ha fatta schizzare in alto nella classifica degli hub commerciali e finanziari – per quanto questo riguardi solo i quartieri d’élite e non le aree urbane low income – dall’altro lo sviluppo non regolamentato sta mettendo in pericolo la sostenibilità ecologica di Nairobi.

Allarme idrogeologico

Dopo l’allarme dell’idrogeologa Florence Jerotich Tanui, sul rischio dei collassi nei terreni dove sono stati scavati troppi buchi per la costruzione di edifici, l’associazione Friends of Karura Forest (FKF) mette in guardia dalla deforestazione e sfruttamento dell’area protetta dentro Nairobi.

Karura forest, che si estende per circa 1041 ettari, cresce a partire dall’area settentrionale della capitale, a soli 6 km dal trafficatissimo Central business district, cuore pulsante dell’economia cittadina.

Ospita cascate, oltre 200 specie di alberi autoctoni, quasi 230 specie di uccelli e, grazie al lavoro dell’associazione Friends of Karura Forest, da qualche anno accoglie l’African colobus monkey, un primato in via di estinzione, reintrodotto con successo dagli attivisti tra il 2014 e il 2016, dopo essere precedentemente scomparso dalla foresta, che ne è da sempre habitat naturale.

African Colobus Monkey

Dalla sua fondazione nel 2009 l’associazione, grazie al contributo della co-fondatrice Wangari Maathai nell’approvazione parlamentare dei Forest Acts nel 2005, collabora con il Kenya Forest Service nella gestione dell’area di Karura.

“Siamo sempre stati coinvolti nelle decisioni riguardanti la foresta, ogni proposta presentata veniva discussa nelle sedute del comitato, fino poco tempo fa, quando sono state fatte due scelte senza considerarci”, racconta ad Africa ExPress il professore ambientalista, Karanja Njoroge, ex presidente e membro dell’associazione.

Deforestazione

La prima, e più preoccupante, è la deforestazione di un’area di cui non si conosce ancora l’ampiezza, per costruire alloggi per le nuove reclute del Kenya’s National Youth Service, l’ente statale che fornisce addestramento paramilitare e formazione tecnica ai giovani tra i 18 e i 24 anni.

Cascata all’interno della Karura Forest, Nairobi

“Oltre al fatto che stanno tagliando degli alberi, il problema è che parliamo di ragazzi appena maggiorenni spediti a vivere dentro un’area protetta, senza avere alcuna formazione e conoscenza sulla conservazione”, spiega Njoroge. E ancora: “Siamo molto preoccupati e l’assenza di informazioni e comunicazioni ci sconcerta”.

Nursery alberi

La seconda decisione presa dal Kenya Forest Service, senza consultare l’associazione, riguarda l’allestimento di una nursery per circa due milioni di alberi da trasferire poi in altre aree verdi del paese. “Anche questa ci sembra una mossa rischiosa, il trasporto di questa quantità di esemplari ha un costo ambientale molto alto, quando basterebbe piantare gli alberi direttamente in loco”, spiega poi il professore.

L’approvazione dei Kenya Forest Acts nel 2005, e i successivi decreti implementati nei decenni successivi, aveva segnato un punto di svolta politica fondamentale: il coinvolgimento della società civile, delle associazioni, degli abitanti delle aree protette nei processi decisionali che le riguardano. “Tornare indietro sarebbe un bruttissimo colpo per l’ambientalismo e per i cittadini kenyani”, conclude Njoroge.

Annaflavia Merluzzi
Annaflaviamerluzzi@gmail.com
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Vuoi contattare Africa ExPress? 

Manda un messaggio WhatsApp con il tuo nome e la tua regione (o Paese) di residenza ai numeri
+39 345 211 73 43 oppure +39 377 090 5761
Ci si può abbonare gratuitamente ad Africa Express sulla piattaforma Telegram al canale https://t.me/africaexpress
e sul canale Whatsapp https://whatsapp.com/channel/0029VagSMO8Id7nLfglk 
 

 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here