Kenya strepitoso alla maratona di Chicago: inarrestabile l’onda nera

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Dal Nostro Corrispondente Sportivo
Costantino Muscau
9 ottobre 2022

Una valchiria venuta dal Kenya. La cavalcata imperiosa di Ruth Chepngetich, 28 anni, alla Bank of America Chicago Marathon, edizione numero 44, oggi domenica 9 ottobre (pomeriggio italiano), ha lasciato tutti a bocca aperta.

La kenyana Ruth Chepngetich vince la Bank of America Chicago Marathon, USA

Ha corso 25 dei 42,195 chilometri praticamente da sola, ha dato quasi 5 minuti di distacco alla seconda classificata (l’americana Emily Sisson), ha ripetuto il successo dello scorso anno ma impiegando 3 minuti in meno: 2h14’18” rispetto ai 2h22’31” del 2021.

Appena 4 secondi inferiore al record mondiale di Brigid Kosgei di 2:14:04, anch’esso stabilito a Chicago 3 anni fa. Questa mammina single (ha una figlia di 9 anni), originaria delle Colline di Ngong, aveva stabilito il record personale di 2h17’08” alla Maratona di Dubai, nel 2019, diventando la quarta maratoneta di sempre a livello mondiale.

Aveva subito una profonda delusione quest’anno ai mondiali di Eugen, perché si era dovuta ritirare dopo 18 km. Oggi il grande riscatto al Grand Park di Chicago, l’area verde di 120 ettari tra il lago Michigan e i grattacieli. È giunta stremata al traguardo, è caduta sulle ginocchia e i soccorritori hanno dovuto sollevarla. Tanta fatica ben ripagata comunque dai 100 mila dollari che spettano a chi quel traguardo lo taglia per primo.

Un po’ di dollari (ben 250 mila!), li aveva messi da parte il 13 marzo scorso trionfando alla Nagoya Women’s Marathon e conquistando l’ambitissimo World Athletics Elite Platinum Label.

Intervistata subito dopo il successo da Telemundochicago, Ruth ha dichiarato – con un inglese un po’ stentato (forse per l’acido lattico non ancora smaltito) – di essere molto felice e di ringraziare con tutto il cuore il pubblico di Chicago che la ha incoraggiata per 42 km! E ha concluso: “L’anno venturo, se mi invitano, potrei tentare di fare il tris”.

Inutile sottolineare che alle sue spalle figurano – dopo l’americana Sisson -, l’altra kenyana Jerono Vivian Kiplagat e due etiopi, Ruti Sora Aga e Waganesh Amare Mekasha.

Il trionfo di Ruth ha rischiato di oscurare l’altra grande impresa del Kenya.

Benson Kipruto, Kenya, vince la maratona maschile a Chicago

Tra gli uomini si è imposto, infatti, Benson Kipruto, 31 anni, papà di due pargoli, uno di 3 anni e mezzo, l’altro di 4 mesi. Tempo 2h04’24” “Con i 100 mila dollari di premio potrà comprare quanti pannolini vuole”, hanno commentato in Tv.

La sua costituisce una rivincita nei confronti dell’Etiopia, che aveva vinto lo scorso anno con Seifu Abdiwak Tura, 25 anni. Il quale però si è difeso con onore: è giunto secondo sia pure distanziato di 25 secondi. Kipruto ha vinto due maratone nel 2021 a Boston in 2h09’51” e a Praga in 2h10’16”. Si è piazzato terzo a Boston in 2h07’27” nel 2022 e ha migliorato il record personale con 2h05’13” a Toronto. Chicago per lui era la prima in assoluto. E non gli è andata male… 

Nell’ultimo km si è voltato appena due volte per misurare il distacco da Tura. Anche nel campo maschile l’ordine d’arrivo parla chiaro, anzi…scuro: il terzo e il quarto, John Korir e Bernard Koech vengono dalle parti di Nairobi e il quinto, Shifera Aredo Tamru, da Addis Abeba.

Travolgente il Kenya, inarrestabile l’onda nera.

Costantino Muscau
muskost@gmail.com
© RIPRODUZIONE RISERVATA

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