Published On: Thu, Dec 28th, 2017

Liberato e espulso dal Camerun lo scrittore Nganang perché è anche americano

Cornelia I. Toelgyes Rov 100Speciale per Africa ExPress
Cornelia I.Toelgyes
Quartu Sant’Elena, 27 dicembre 2017

Lo scrittore Patrice Nganang, arrestato lo scorso 6 dicembre a Douala, è stato liberato oggi (https://www.africa-express.info/2017/12/20/arrestato-e-scomparso-camerun-il-giornalista-e-scrittore-patrice-nganang/).

In un primo momento il suo processo era stato rinviato al 19 gennaio 2018, ma questa mattina, a sorpresa, è stato portato davanti alla Corte di Yaoundé, la capitale del Camerun, e il Pubblico ministero ha chiesto il suo immediato rilascio. Lo scrittore era stato accusato di oltraggio agli organi costituzionali”, “minacce di morte nei confronti del presidente della Repubblica”, “minacce di morte e apologia del crimine”, per aver pubblicato un articolo il 5 dicembre scorso “Carnet de route en (zone) dite anglophone” sul sito del settimanale Jeune Afrique.

Lo scrittore/giornalista Patrice Nganang

Lo scrittore/giornalista Patrice Nganang

Lo scrittore/ giornalista si era scagliato contro il governo di Yaoundé per la forza e l’oppressione usata per sedare le rivolte scoppiate ormai oltre un anno fa nella zona anglofona del Camerun.

L’avvocato di Nganang, Emmanuel Simh, ha fatto sapere che il giudice ha accolto la richiesta del Pubblico ministero e ha disposto la chiusura del procedimento penale nei suoi confronti, dopo avergli notificato il decreto di espulsione dal Paese. Simh ha aggiunto che le autorità di Yaoundé hanno sequestrato il passaporto camerunense, perché, secondo loro, essendo anche cittadino degli Stati uniti d’America non ha diritto a quello della sua terra d’origine. Secondo alcune fonti, lo scrittore sarebbe già in volo verso gli Stati Uniti.

Lo scrittore/ giornalista ha doppia nazionalità: quella camerunense, perché è nato nel Camerun, e quella statunitense. Infatti da anni Nganang è professore ordinario di letteratura alla State University of New York di Stony Brook.

Paul Biya, presidente del Camerun

Paul Biya, presidente del Camerun

L’avvocato Simh è soddisfatto di come si sono svolti i fatti. Sul suo cliente pendevano tre capi d’accusa gravissimi  Avrebbe rischiato anni e anni di galera in Camerun. Il suo editore qui in Italia, “66thand2nd”aveva lanciato una petizione per la liberazione di Nganang pochi giorni prima di Natale.

Patrice Nganang ha attirato l’attenzione del grande pubblico grazie al suo libro “Temps de chien”. Ha ricevuto importanti riconoscimenti: è stato insignito del premio Marguerite Yourcenar e del Gran premio per la letteratura dell’Africa nera.

Questa sera, durante un’intervista alla Cameroon Radio Television, il portavoce del governo, Issa Tchiroma, ha elogiato il gesto del presidente del Paese, Paul Biya,: “Si è dimostrato magnanimo nei confronti di questo delinquente, ha deciso di liberarlo, malgrado lo avesse minacciato”.  Nell’intervista il portavoce precisa che la Costituzione del Camerun non ammette la doppia nazionalità e per questo motivo è stato ritirato il passaporto camerunense allo scrittore/giornalista.

Cornelia I. Toelgyes
corneliacit@hotmail.it
@cotoelgyes

 

 

 
 

 

 

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- Corrispondente dall'Africa, dove ho visitato quasi tutti i Paesi

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