Mali, attaccato camion di migranti: quattro morti e sei feriti

Speciale per Africa ExPress
Cornelia I. Toelgyes
Quartu Sant’Elena, 1° dicembre 2015

Un nuovo assalto mortale in Mali. Domenica scorsa un camion, sul quale viaggiavano migranti maliani, nigerini, nigeriani, guineani e altri, provenienti da diversi Paesi dell’Africa occidentale, diretto verso l’Algeria, è stato attaccato tra Tabankort et Anéfis, in una zona a metà strada da Kidal e Gao.

Fonti ONU e ospedaliere hanno confermato l’accaduto. Secondo alcuni testimoni oculari, quattro uomini armati in sella a due moto, avrebbero sparato contro gli sfortunati migranti, stipati sul camion, uccidendo quattro persone e ferendo altre sei.

Camion migranti 600

La fonte medica ha precisato che tre dei migranti uccisi sarebbero di nazionalità maliana, il quarto sarebbe, invece, guineano. Il trafficante, l’organizzatore del viaggio, era seduto accanto all’autista.

La fonte ONU ha precisato che i morti sarebbero stati sepolti vicino al luogo dell’attentato, mentre i feriti sono stati trasferiti ieri mattina con un elicottero di MINUSMA (missione dell’ONU in Mali) a Gao.

camionetta migranti 600

E’ piuttosto raro che vengano attaccati i migranti in questa parte del deserto maliano. Per il momento nessuno ha rivendicato la responsabilità del vile atto; potrebbe trattarsi di una banda armata jihadista, molte attive nel nord del Mali, come di semplici balordi. Le indagini sono ancora in corso.

Solo una settimana fa sono morti diciotto maliani, tra loro anche due bambini, in un incendio, a Ouargla, un centro di accoglienza a ottocento chilometri a sud di Algeri. I feriti sarebbero trentasette. L’incendio si è divampato rapidamente durante la notte, causato da alcune bombole di gas, utilizzate per il riscaldamento. Tutti maliani del centro erano in attesa di essere rimpatriati.

Cornelia I. Toelgyes
corneliacit@hotmail.it
@cotoelgyes

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Corrispondente dall'Africa, dove ho visitato quasi tutti i Paesi