Mali, assalto jihadista in hotel a Bamako: 4 morti e 90 ostaggi

Speciale per Africa ExPress
Cornelia I. Toelgyes
Quartu Sant’Elena, 20 novembre 2015

Una settimana dopo la strage di Parigi, ecco una nuova aggressione alla Francia, al mondo intero. Cambia la scena, non la violenza.

Hotel Radisson a Bamako
Hotel Radisson a Bamako

Questa mattina, alle 7, un commando armato è penetrato nell’albergo Radisson a Bamako, capitale del Mali. I terroristi, secondo, il giornale online Mali Actu, sarebbero arrivati a bordo di un’auto con targa diplomatica.

Le notizie sono ancora frammentarie: si parla di almeno 4 morti tra cui un cittadino francese e due maliani. Gli ostaggi sarebbero una novantina.
L’albergo si trova al centro della città, non lontano da vari ministeri e ambasciate ed è considerato il più sicuro della capitale.

Serge Daniel, inviato storico di France 24, riferisce che l’albergo è circondato dalle forze dell’ordine. Al momento dell’attacco nell’albergo sarebbero stati presenti diversi equipaggi di linee aeree occidentali, tra loro anche personale della Turkish Airways e Air France.

Il ministro degli esteri francese Laurent Fabius ha confermato che 80 ostaggi sono stati liberati grazie all’intervento dei 40 militari delle Forze speciali francesi.

Smentita invece la presenza nell’hotel del nigeriano Aliko Dangote, considerato l’uomo più ricco del continente africano che secondo Bloomberg era presente al Radisson nella giornata di ieri.

Mappa dell'area dell'attacco jihadista a Bamako
Mappa dell’area dell’attacco jihadista a Bamako

L’albergo è circondato dalle forze dell’ordine. Secondo alcuni analisti la responsabilità sarebbe da attribuire a Mokhtar Belmokhtar, dato per morto diverse volte, algerino, a capo del gruppo jihadista “Kātiba al-mulaththamīn” (battaglione mascherato) , che recentemente avrebbe stretto alleanze con l’ISIS.

Il gruppo jihadista, pare composto da 2-4 individui, per sfuggire alle Forze speciali che controllano l’albergo piano per piano, sta cercando portare gli ostaggi nei sotterranei dell’albergo.

Insicurezza e instabilità si respirano nuovamente da settimane nel Paese, malgrado la firma del trattato siglato da tutte le parti in questione il 20 giugno scorso. Nel giugno scorso il governo francese ha vietato giornalisti francesi di recarsi nel Paese africano per motivi di sicurezza.

Cornelia I. Toelgyes
corneliacit@hotmail.it
@cotoelgyes

 

Crediti foto
Mappa Bamako (courtesy Google maps)