La Cina gestirà il passaggio dall’analogico al digitale in Mozambico

Dalla Nostra Corrispondente
Maria Silva
Maputo, 5 aprile 2014
Sarà la Cina a pagare il passaggio dall’analogico al digitale in Mozambico. La cinese StarTimes Software Technology è stata scelta per portare a termine la migrazione della radiodiffusione analogica al digitale, in partnership con le imprese statali mozambicane Telecomunicações de Moçambique (TdM), Televisão de Moçambique (TvM) e Rádio Moçambique (RM), che si costituiranno in impresa pubblica a breve.

donna al telLa StarTimes è socia della Focus 21, holding della famiglia imprenditoriale dell’attuale presidente della Repubblica, Armando Emilio Guebuza.

Il contratto è stato firmato martedì a Maputo, secondo quanto riporta il quotidiano “Noticias”, dal presidente del gruppo cinese StarTimes, Pang Xinxing, e dal ministro dei trasporti e comunicazioni mozambicano Gabriel Muthisse.

“Abbiamo deciso a favore del finanziamento della Banca di Esportazioni e Importazioni (ExIm) della Cina e per questo motivo lavoreremo con la Startimes Software Technology nel passaggio dall’analogico al digitale per il 2015”, ha commentato il ministro delle comunicazioni mozambicano, che ha garantito che già ci sono i 300 milioni di dollari necessari per l’esecuzione del passaggio dall’analogico al digitale.

lavori fibra otticaGabriel Muthisse ci ha tenuto a sottolineare che c’è spazio per la contrattazione di altre compagnie per la fornitura di materiali, anche se tutto il processo sarà effettuato dalla StarTimes Software Technology e dall’impresa pubblica.

Maria Silva
maputoindependent@gmail.com

Corrispondente dall'Africa, dove ho visitato quasi tutti i Paesi