Le condizioni di Mandela sono gravi ma stabili. E non riesce a parlare

Dalle agenzie
17 novembre 2013
L’ex presidente sudafricano Nelson Mandela è sempre in gravi condizioni. Non è in grado di parlare ma usa le espressioni facciali per comunicare. L’ha spiegato alla stampa l’ex moglie Winnie Madikizela-Mandela, per smentire le voci secondo cui l’eroe della lotta antirazzista in Sudafrica sarebbe tenuto n vita artificialmente dalle macchine.

In settembre Mandela, che ha 95 anni, è rientrato a casa dall’ospedale dove è rimasto ricoverato quasi tre mesi per curare una brutta infezione ai polmoni. Si è temuto che potesse morire e i suoi fan hanno organizzato veglie di proghiera fuori dall’ospedale. Durante il 27 anni di lunga prigionia il leader sudafricano ha contratto la tubercolosi, una malattia che gli ha danneggiato pesantemente l’apparato respiratorio.

“Non può parlare – ha detto l’ex moglie – perché in bocca ha un tubo che pesca nei polmoni per spurgarli in continuazione. I dottori comunque ci hanno detto che si può sperare che riacquisti la voce”.

 

Corrispondente dall'Africa, dove ho visitato quasi tutti i Paesi