Aereo mozambicano con 34 persone a bordo si schianta in Namibia: nessun sopravvissuto

DAL NOSTRO INVIATO SPECIALE
Massimo A. Alberizzi
Windhoek, 29 novembre 2013
Un aereo mozambicano con 34 persone a bordo (28 passeggeri e sei membri dell’equipaggio) si è schiantato in Namibia: nessuno è sopravvissuto. I resti del velivolo sono stati trovati nel parco nazionale Bwabwat nel dito di Caprivi, quel territorio dove una striscia di territorio namibiano si incunea tra l’Angola e il Botswana. Non si conoscono la cause del disastro, “E’ troppo presto per poter trarre delle conclusioni – ha spiegato ai giornalisti uno dei dirigenti della polizia di Windhoek. Prendiamo comunque in considerazione anche l’ipotesi attentato. L’aereo si è completamente distrutto, bruciato e ridotto in cenere”, ha spiegato.

Secondo informazioni fornite dalla polizia off the record prima dello schianto alcuni testimoni hanno dichiarato di aver sentito un’esplosione in cielo.

Il volo TM470 delle linee aeree mozambicane era partito da Maputo venerdì alle 11:26 del mattino diretto a Luanda, in Angola, dove avrebbe dovuto arrivare alle 14:10.

L’ultimo contatto dell’equipaggio con le torri di controllo a terra si è avuto quando l’aereo stava per entrare nello spazio aereo Namibiano, tanto che anche le autorità del Botswana avevano cominciato le ricerche sul loro territorio.

Nessuna delle vittime è italiana: ci sono soprattutto angolani e mozambicani, ma anche un portoghese.

Massimo A. Alberizzi
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Corrispondente dall'Africa, dove ho visitato quasi tutti i Paesi