Scarcerati in Marocco i due ragazzini che si son baciati su Facebook. Ma saranno processati

DALLA NOSTRA CORRISPONDENTE
Olga Piscitelli
Marrakech, 8 ottobre 2013
Sono stati liberati lunedì mattina i due adolescenti finiti in carcere per aver pubblicato su Facebook la foto di un bacio. Il provvedimento di scarcerazione “provvisoria” riguarda anche il terzo adolescente, autore materiale dello scatto. Venerdì 11 ottobre dovranno presentarsi davanti al giudice per i minori, per rispondere dell’accusa di oltraggio alla pubblica morale.La storia
È da poco ricominciata la scuola, un liceo di provincia, a Nador nel nord-ovest del Marocco, quando una coppia di giovanissimi si fa riprendere abbracciata, mentre si scambia un bacio. Autore della foto è un compagno di scuola che posta subito lo scatto su Facebook.

Convocati dalla polizia, mercoledì 2 ottobre, i tre ragazzi vengono arrestati. Si scoprirà più tardi che a denunciarli è stato il presidente di un’associazione islamista, con sede a Nador, scandalizzato dal comportamento dei giovani e preoccupato per la possibile diffusione della pornografia.bacio coppietta 2

La reazione
È una Ong a sollevare il caso. Organizza sit in di protesta per chiedere la scarcerazione dei tre. Parte la mobilitazione della Rete: in centinaia postano foto di baci sulla bacheca di Facebook, in segno di solidarietà. A sostegno della coppia e del loro amico si organizzano kiss-in a Parigi e Rabat.

Il processo
Ora i tre che erano stati rinchiusi in un centro per minori dovranno presentarsi in tribunale per difendersi dall’accusa di oltraggio alla morale. Rischiano fino a due anni di carcere.

Olga Piscitelli

Corrispondente dall'Africa, dove ho visitato quasi tutti i Paesi