Nigeria, riprende la guerriglia nel delta del Niger uccisi 12 poliziotti

Il MEND , Movement for the Emancipation of the Niger Delta, un gruppo ribelli nigeriano, che aveva sospeso le attività dal 2009 ha ripreso gli attacchi durante lo scorso week end assalendo un guardiacoste della polizia: dodici agenti sono stati uccisi.

L’azione segna una ripresa della guerriglia nel delta del fiume Niger, annunciata la scorsa settimana con una mail con cui il gruppo avvisava che avrebbe ripreso gli attacchi dopo che uno dei suoi leader, Henry Okah era stato imprigionato in Sudafrica con l’accusa di aver organizzato l’attentato contro il quartier generale delle Nazioni Unite ad Abuja nel 2010.

Secondo la polizia nigeriana, comunque, attacco alla loro caserma non ha nulla a che fare con la minaccia.  Si tratterebbe invece di una ritorsione contro il comportamento del governo: non sarebbero infatti stati pagati i salari agli ex militanti che in base a un accordo di amnistia avevano deposto le armi.

La versione della polizia accusa alcuni comandanti del MEND che si sarebbero impadroniti di quel denaro. Alcuni infatti, sarebbero diventati assai ricchi, mentre altri – la maggior parte – non hanno visto arrivare nelle proprie tasche un soldo.

Il guardacoste assalito dai miliziani in un ramo del delta del Niger, stava trasportando una cinquantina di poliziotti a un funerale quando si è fermato per un guasto al motore. E’ stato in quel momento che il battello [ stato assalitodalla giungla hanno cominciato a bersagliare il battello.

Massimo A. Alberizzi
massimo.alberizzi@gmail.com
twitter @malberizzi

Corrispondente dall'Africa, dove ho visitato quasi tutti i Paesi