Mali: dieci delle persone arrestate, mostrate alla TV nazionale del Mali ieri sera. Photocredit Maliweb
Bamako, 14 agosto 2025
Oggi a fine giornata, il ministro per la Sicurezza di Bamako, Daoud Aly Mohammedine, ha letto alla TV nazionale un breve comunicato, a proposito dei numerosi fermi effettuati negli ultimi giorni nei ranghi dell’esercito maliano. Tra gli arrestati spunta anche un francese accusato di spionaggio: lavorerebbe per la DGSE (i servizi segreti francesi: direzione generale della sicurezza esterna) e avrebbe mobilitato civili e militari per tentare di destabilizzare il governo.
Mali: dieci delle persone arrestate, mostrate alla TV nazionale del Mali ieri sera.
Photocredit Maliweb
Ma, come ha precisato Serge Daniel nel suo articolo su RFI, al momento non è stata presentata alcuna prova materiale circa il coinvolgimento del cittadino francese.
“Abbiamo arrestato un piccolo gruppo di elementi marginali delle forze armate. Sono accusati di aver commesso reati penali volti a destabilizzare le istituzioni della Repubblica. Militari e civili, con l’aiuto di Stati stranieri, hanno cercato di ostacolare la rifondazione del Mali”, ha fatto sapere il capo del dicastero per la Sicurezza.
Il governo di Bamako, senza mezzi termini, punta dunque dritto il dito contro governi stranieri e assicura: “Le indagini giudiziarie proseguono per identificare eventuali complici”.
Dopo la lettura del comunicato all’emittente nazionale maliana, è stata mostrata una foto con una decina di persone, tra loro anche due generali, Abass Dembélé, ex governatore di Mopti e Néma Sagara, l’unica donna a ricoprire un così altro grado militare nell’esercito del Mali, e il francese, presumibilmente appartenente ai servizi di Parigi.
Ma i fermi effettuati sono ben più di dieci, una cinquantina almeno, come abbiamo riportato nel nostro ultimo articolo di pochi giorni fa.
I militari arrestati appartengono per lo più alla Guardia Nazionale, un corpo dell’esercito maliano, che fa capo al ministro della Difesa, il generale Sadio Camara, una delle figure di spicco della giunta militare capeggiata da Assimi Goïta, presidente del Paese. Diversi osservatori hanno sottolineato che alcune delle persone incarcerate dalle autorità sono vicine a Camara, che per il momento però non è coinvolto nelle indagini.
Notizia in aggiornamento
Africa ExPress
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