AFRICA

I turbanti del Benin alla conquista del Salone del Mobile a Milano

Speciale per Africa ExPress
Gianni Perotti
Milano, 11 aprile 2019

Evelyne Tobge-Olory, la giovane ambasciatrice del Benin, un paese troppo dimenticato nella stessa cronaca africana, è sbarcata al Salone del Mobile che si tiene a Milano in questi giorni (8-14 Aprile), con un’idea che collega il design con l’economia etica: “Noi siamo la Via del Cotone. Abbiamo esportato la coltura del cotone in Brasile attraverso le navi negriere e importato le tecniche di lavorazione che permettono oggi al Benin un tasso di crescita economica del 6,5 per cento, il triplo del tasso medio dei paesi dell’Africa Occidentale”.

Benin: Lavorazione del cotone

L’esportazione cotoniera per merito della politica adottata dal presidente Patrice Talon è aumentata dal 2013 da 300.000 a 600.000 tonnellate e rappresenta l’ottanta per cento dell’esportazione. L’idea di comunicare questo successo si è concretizzata in un oggetto di abbigliamento che racconta nella materia e nel design tutta la storia e la cultura del Paese: il turbante, tipico copricapo identitario delle schiave nelle piantagioni di qui e di là dell’Oceano, si è riscattato diventando un oggetto di moda. “Cosa c’è meglio della moda e del design per fare oggi comunicazione e mercato insieme – continua l’intraprendente ambasciatrice –. Il turbante confezionato dalle donne del Benin non è un oggetto etnico, ma un bene culturale, sviluppa un codice di comunicazione”.

La fashion designer Laura Strambi che ne cura la distribuzione precisa: ”L’ iniziativa non ha carattere di charity, ma è un’operazione di economia sostenibile. La coltivazione del cotone, la lavorazione, le tinture e l’intera filiera del valore aggiunto avvengono tutte all’interno di un processo ecologico al 100 per cento inoltre i ricami aggiunti in Italia sono fatti a mano mentre le pietre Swarovski aggiunte nei capi più preziosi sono di origine naturale”.

Andrea Spinelli Barrile, giornalista, fondatore di Slow News e Premio Italia per i diritti umani aggiunge:”I diritti umani e la condizione della donna crescono con il crescere del tasso economico. Il Benin ne è una prova. Questo Paese grande come un terzo dell’Italia (112.000 chilometri quadrati) con 8,6 milioni di abitanti e una crescita di oltre il tre per cento di natalità, non da un’idea di aver speranza, ma di essere speranza in un’area particolarmente sensibile alle differenze di genere”.

Elena Bedei, documentarista e regista che ha lavorato a lungo nella regione con l’Associazione Profammes dice: ”Sono da sempre le donne che in Africa inventano il commercio e assicurano il benessere della famiglia”. In effetti tutto il Progetto Turbante, dalla produzione alla distribuzione è portato avanti da donne. Sia in Africa che in Italia.

Gianni Perotti
giovanniperotti360@gmail.com

Sostieni il nostro giornalismo indipendente

Ogni contributo aiuta a mantenere l’informazione libera.

Cornelia Toelgyes

Giornalista, vicedirettore di Africa Express, ha vissuti in diversi Paesi africani tra cui Nigeria, Angola, Etiopia, Kenya. Cresciuta in Svizzera, parla correntemente oltre all'italiano, inglese, francese e tedesco.

Recent Posts

Tra corruzione, inefficienza e disservizi, in Nigeria emerge una nuova dinastia imprenditoriale: gli Chagouri

Dalla Nostra Corrispondente Blessing Akele Lagos, 18 maggio 2026 Tutto il mondo è in Nigeria,…

6 ore ago

Lo spettro dell’ebola torna in Congo-K: oltre 80 morti nel nord-est

Africa ExPress 17 maggio 2026 Ci risiamo, ebola si è nuovamente risvegliato nella Repubblica Democratica…

1 giorno ago

Le contraddizioni dell’Occidente in Medio Oriente, tra diritti umani e realpolitik

Speciale per Africa ExPress Emanuela Ulivi 16 maggio 2026 Stando ai dati di Human Rights…

2 giorni ago

Mali: sabotaggi alla rete elettrica e blocchi stradali, i terroristi continuano a sfidare la giunta militare

Speciale per Africa ExPress Cornelia I. Toelgyes 14  maggio 2026 Vivere a Bamako, la capitale…

3 giorni ago

Il cielo sopra Israele sta diventando cupo

Da Haaretz Gideon Levy Tel Aviv, 28 aprile 2026 Il 22 aprile Israele ha celebrato…

5 giorni ago

Shirin Neshat a Venezia: quando il potere ti toglie la parola

Speciale per Africa ExPress Alessandra Fava 12 Maggio 2026 Se ti perseguita una dittatura scappi…

6 giorni ago