AFRICA

Maurizio Giuliano (UN) dopo 17 anni in Africa nuovo direttore ONU in Brasile

Africa ExPress
Nairobi, 20 aprile 2017

Gli italiani sono sempre molto apprezzati all’estero nell’ambito della diplomazia internazionale. Questa volta è Maurizio Giuliano, veterano dell’Africa, a cambiare sede e a occupare una prestigiosa posizione all’interno del sistema delle Nazioni Unite: diventa direttore del Centro di Informazioni dell’Onu a Rio de Janeiro, in Brasile.

L’ultimo incarico in Africa di Maurizio Giuliano è stato consigliere speciale del capo della missione MINUSMA (United Nations Multidimensional Integrated Stabilization Mission in Mali). Si occupava di protezione dei civili e lavorava nell’unità che lavora sull’implementazione della fragile pace in vigore nell’ex colonia francese.

Maurizio Giuliano

Tra il 2013 e il 2016 è stato capo dell’ufficio di Bunia (nella zona orientale della Repubblica Democratica del Congo) di OCHA (Office for the Coordination of Humanitarian Affairs) dove si è occupato di assistenza umanitaria alle popolazioni locali impegnate in una cronica guerra civile.

Africa ExPress lo ha rintracciato parecchie volte nelle città congolesi afflitte da conflitti tribali e violenze generalizzate dove le donne vengono violentate, i villaggi bruciati e saccheggiati, i bambini ridotti in schiavitù e gli uomini ammazzati. In Katanga, nel Kivu, in Kasai, a Kinshasa, a Kisangani, insomma un po’ ovunque. E spesso ci ha spiegato con una sottile analisi la situazione del Congo-K dipanando complicate matasse dove interessi politici si intrecciano con quelli economici (interni e stranieri) e tribali.

Non è la prima volta che Giuliano accetta una missione in America Latina (tra l’altro parla correntemente spagnolo e portoghese, oltre naturalmente l’inglese e il francese). Tra il 2011 e il 2013 è stato portavoce dell’UNICEF in Messico. Ma è stata una breve parentesi. Dal 2005 e il 2011 ha lavorato con OCHA in diverse nazioni africane. E’ difficile ricordarle tutte, ma ci proviamo: Repubblica Centrafricana, Ciad, Sudan e Sud Sudan, oltre che Congo, occupandosi sempre di disastrose crisi umanitarie. Ha lavorato comunque anche in Afghanistan e in Pakistan nel 2014 e nel 2015. LA sua carriera è cominciata come UN Volunteer (cioè volontario senza un vero salario ma solo qualcosa di poco superiore a un argent the poche) a Timor Est, nel 2000.

Africa ExPress esprime a Maurizio Giuliano i suoi complimenti e auguri per il nuovo incarico anche se – non ce ne voglia – ci dispiace un po’ che lasci il nostro continente di riferimento.

Africa ExPress

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maxalb

Corrispondente dall'Africa, dove ho visitato quasi tutti i Paesi

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