AFRICA

Contrasto all’immigrazione: metodi criminali finanziati dall’Italia

Speciale Per Africa ExPress
Valentina Vergani Gavoni
4 settembre 2025

Il contrasto all’immigrazione irregolare del governo italiano è fondato, sostiene l’esecutivo, sulla lotta alla criminalità organizzata che gestisce il traffico di esseri umani.

All’origine di questo ragionamento, in teoria, dovrebbe esserci la tutela della vita di questi migranti che rischiano di morire affogati in mare.

E’ bene tener presente che la motovedetta usata dalla Guardia costiera libica per sparare contro la Ocean Viking, nave umanitaria che trasportava i poveracci in fuga salvati nelle acque del Mediterraneo domenica 24 agosto 2025, è stata un gentile ma improvvido dono dell’Italia al governo libico nel 2023.
Gli accordi tra il nostro Paese e la Libia finalizzati alla gestione delle frontiere e della migrazione, per rafforzare la capacità operativa della guardia costiera libica, non prevedono né omicidi, né crimini contro l’umanità.
E sparare contro gente inerme che ha bisogno d’aiuto, e i loro soccorritori, lo è. L’attacco alla Ocean Viking è un chiaro atto che viola il diritto internazionale.
Il rischio è che il governo italiano diventi complice consapevole dei criminali che hanno sparato contro civili disarmati.
L’immigrazione irregolare è sicuramente una questione complessa da analizzare, perché i fattori che la generano sono molteplici.

I responsabili non sono solo bianchi e occidentali. E non sono neppure i trafficanti di essere umani. Anche (e soprattutto) i governi dei Paesi da cui arrivano coloro che scappano hanno le loro colpe: repressione, guerre, carestie, mancanza di democrazia, cleptocrazia che lascia le popolazioni in stato di indigenza e povertà.

Ecco perché la gente scappa e affronta un viaggio pieno di insidie dove sofferenze – e persino la morte – sono sempre in agguato.

Se l’Italia vuole continuare a parlare ed ergersi a difensore di “valori democratici e liberali” (i cosiddetti “valori occidentali”) non può più permettersi di proteggere, davanti al mondo (caso Al Masri) e finanziare, davanti all’opinione pubblica, criminali internazionali solo perché godono di un potere immenso.

La credibilità, in democrazia, è indispensabile per guadagnare consenso e governare un popolo. E oggi, immersi in una rete di ipocrisia generale, gli italiani non sembrano più disposti a credere acriticamente a vuote parole che hanno perso il senso del loro significato.

Il nostro governo dovrebbe finalmente spiegare, per esempio, chi finanzia le bande armate che in Libia controllano il territorio e che spesso provvedono alla sicurezza delle piattaforme petrolifere (alcune gestite da compagnie italiane) di fronte alla nostra ex colonia.

Forse l’opinione pubblica riuscirebbe a capire qualcosa in più delle migrazioni dalle coste africane che tanto indignano i governi europei.

Valentina Vergani Gavoni
valentinaverganigavoni@gmail.com
©️ RIPRODUZIONE RISERVATA

Vuoi contattare Africa ExPress? Manda un messaggio WhatsApp con il tuo nome e la tua regione (o Paese) di residenza al numero +39 345 211 73 43

Ci si può abbonare gratuitamente ad Africa Express sulla piattaforma Telegram al canale https://t.me/africaexpress
e sul canale Whatsap https://whatsapp.com/channel/0029VagSMO8Id7nLfglkas1R

Sostieni il nostro giornalismo indipendente

Ogni contributo aiuta a mantenere l’informazione libera.

Valentina Vergani Gavoni

Giornalista iscritta all'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, autrice dei libri "Metodo giornalistico applicato alla ricerca sociale a fine scientifico" e "Il mondo in un quartiere: immigrazione di massa, salute mentale, degrado e riqualificazione urbana". Fondatrice del Metodo CJM - Codified Journalistic Method. Laureata in International Relations and Politics in UK con un Master in Giornalismo IULM. Attualmente iscritta alla triennale di Psicologia.

Recent Posts

Il paradosso del Botswana: la democrazia dei diamanti stretta tra ricchezza e povertà rurale

  Speciale per Africa ExPress Sandro Pintus 7 giugno 2026 Il Botswana, oggi, secondo il…

13 ore ago

Sudafrica, travolto da una nuova ondata di xenofobia: uccisi due mozambicani

Africa ExPress Pretoria, 4 giugno 2026 Nelle ultime settimane sono scoppiati nuovamente tumulti xenofobi, vere…

2 giorni ago

La sfida al muro di omertà ebraica censura degli ebrei innalzato da Israele

Speciale per Africa ExPress Valentina Vergani Gavoni 3 giugno 2026 (4 - continua) L'obiettivo del…

4 giorni ago

Kenya: due morti durante proteste contro ospedale anti ebola solo per americani

Africa ExPress Nanyuki, 2 giugno 2026 I giovani kenyani non ci stanno. Non si piegano…

5 giorni ago

Al diavolo la tregua: in Libano è guerra continua, colpita Tiro, altri siti storici e l’identità del Paese

Speciale Per Africa ExPress Emanuela Ulivi 1° giugno 2026 Dopo giorni di combattimenti il 31…

6 giorni ago

Continua la folle corsa di ebola: non conosce frontiere e l’allerta arriva a Cagliari

Speciale per Africa ExPress Cornelia I. Toelgyes 31 maggio 2026 La Repubblica Democratica del Congo…

1 settimana ago