AFRICA

Silvia Romano: uno degli imputati non si presenta al processo, scappato è ricercato

 

La realizzazione di questo articolo è stata possibile grazie al finanziamento
ricevuto da tanti lettori dopo il lancio della campagna di crowdfunding. Ringraziamo
chi ci sta dando una mano per reperire i mezzi necessari a continuare
le inchieste giornalistiche. Vogliamo scoprire la verità. E ci riusciremo grazie a voi.
Africa ExPress
Clicca qui se vuoi aiutare l’indagine giornalistica

Dal Nostro Inviato Speciale
Massimo A. Alberizzi
Chakama (Kenya), 14 novembte 2019

Uno dei presunti rapitori di Silvia Romano, Ibrahim Adhan Omar, non si è presentato al processo. L’udienza contro i presunti rapitori di Silvia Romano si è aperta con quasi quattro ore di ritardo e si è conclusa in meno di mezz’ora.

Strada verso la scuola di Chakama dove si tiene il processo per il rapimento di Silvia Romano

Ibrahim Adhan Omar era libero per aver pagato la cauzione di 26.000 € che era stata imposta dai giudici. Le indagini di Africa Express avevano dimostrato che la cauzione era stata pagata da un sarto il cui figlio era stato arrestato in marzo perché trovato in possesso di armi da fuoco in un covo terrorista. Presenti all’udienza soltanto Abdullah Gababa Wario e Moses Lwali Chembe.

Abdulla Gababa Wario in manette, Moses Lwali Chembe, invece, a piede libero perché anche lui ha pagato la cauzione di 26 mila euro.

Tra l’altro all’udienza di oggi era presente una funzionaria dell’ambasciata italiana ma non la sottosegretaria alla cooperazione Emanuela Del Re che pure si trova a Nairobi per incontri con la sua controparte keniota.

Ulteriori dettagli tra poco sul notiziario di Africa Express.

Massimo A. Alberizzi
massimo.alberizzi@gmail.com
@malberizzi

 

 

 

 

Sostieni il nostro giornalismo indipendente

Ogni contributo aiuta a mantenere l’informazione libera.

Cornelia Toelgyes

Giornalista, vicedirettore di Africa Express, ha vissuti in diversi Paesi africani tra cui Nigeria, Angola, Etiopia, Kenya. Cresciuta in Svizzera, parla correntemente oltre all'italiano, inglese, francese e tedesco.

Recent Posts

Tra corruzione, inefficienza e disservizi, in Nigeria emerge una nuova dinastia imprenditoriale: gli Chagouri

Dalla Nostra Corrispondente Blessing Akele Lagos, 18 maggio 2026 Tutto il mondo è in Nigeria,…

8 ore ago

Lo spettro dell’ebola torna in Congo-K: oltre 80 morti nel nord-est

Africa ExPress 17 maggio 2026 Ci risiamo, ebola si è nuovamente risvegliato nella Repubblica Democratica…

1 giorno ago

Le contraddizioni dell’Occidente in Medio Oriente, tra diritti umani e realpolitik

Speciale per Africa ExPress Emanuela Ulivi 16 maggio 2026 Stando ai dati di Human Rights…

2 giorni ago

Mali: sabotaggi alla rete elettrica e blocchi stradali, i terroristi continuano a sfidare la giunta militare

Speciale per Africa ExPress Cornelia I. Toelgyes 14  maggio 2026 Vivere a Bamako, la capitale…

3 giorni ago

Il cielo sopra Israele sta diventando cupo

Da Haaretz Gideon Levy Tel Aviv, 28 aprile 2026 Il 22 aprile Israele ha celebrato…

5 giorni ago

Shirin Neshat a Venezia: quando il potere ti toglie la parola

Speciale per Africa ExPress Alessandra Fava 12 Maggio 2026 Se ti perseguita una dittatura scappi…

6 giorni ago