AFRICA

Malaria, GanLum nuovo trattamento contro la malaria ha superato la fase tre

Speciale per Africa ExPress
Sandro Pintus
4 gennaio 2026

La lotta contro il paludismo va avanti e, nella lista dei nuovi farmaci contro la mortale malattia, potrebbe entrare il GanLum (ganaplacide/lumefantrine). Si tratta di un trattamento antimalarico di nuova generazione sviluppato da Novartis in collaborazione con Medicines for Malaria Venture (MMV).

Zanzara anofele femmina mentre succhia il sangue (Immagine generata da IA)

Nuova molecola

Il farmaco è composto da una nuova molecola. È stata scoperta dopo uno screening – definito rivoluzionario – su 2,3 milioni di molecole. Si chiama ganaplacide e ha un meccanismo d’azione innovativo: pare essere efficace contro ceppi di malaria resistenti ad altri trattamenti.

La molecola inibisce l’enzima Plasmepsin II. Senza questo enzima il parassita della malaria (Plasmodium) non sarebbe in grado di digerire le proteine del sangue e quindi non potrebbe sopravvivere e moltiplicarsi.

GanLum combina la ganaplacide con la lumefantrine. Quest’ultima è un antimalarico componente chiave di diverse terapie combinate a base di artemisinina.

La sperimentazione

Tra adulti e bambini, il farmaco è stato sperimentato in 34 siti di 12 Paesi africani su 1.688 persone. Il GanLum è stato somministrato in granuli una volta al giorno per tre giorni.

Secondo lo studio di Fase III (KALUMA) il trattamento con GanLum ha dimostrato un’efficacia del 99,2 per cento rispetto al 96,7 del normale standard di cura.

In attesa della FDA

Grazie a questi risultati la Food and Drug Administration (FDA) negli USA ha inserito GanLum nei programmi Fast Track Designation e l’Orphan Drug Designation. Questo iter permette di accelerare lo sviluppo e l’approvazione di farmaci per condizioni specifiche.

Abdoulaye Djimdé, professore di parassitologia e micologia presso l’Università di Scienze di Bamako, Mali: “GanLum potrebbe rappresentare il più grande progresso nel trattamento della malaria”.

Elevata efficacia

“L’elevata efficacia contro più forme del parassita e la capacità di uccidere i ceppi mutanti che stanno mostrando segni di resistenza alle attuali medicine lo dimostra. La resistenza ai farmaci rappresenta una minaccia crescente per l’Africa, pertanto è fondamentale trovare nuove opzioni terapeutiche il prima possibile”- ha concluso Djimdé.

Copertina del World malaria report 2025

Burkina Faso, Repubblica Democratica del Congo, Costa d’Avorio, Gabon, Ghana, Kenya, Mali, Niger, Nigeria, Ruanda, Tanzania e Uganda sono i 12 Stati protagonisti della sperimentazione con GanLum. La malaria è endemica in tutti quei Paesi.

Secondo il World malaria report 2025 dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS-WHO) in Africa nel 2024, sono registrati 265 milioni di casi della patologia. Rappresentano il 94 per cento dei casi a livello planetario.

I cinque Paesi

La metà dei casi di paludismo sono in cinque Stati del continente africano: Nigeria (25,8 per cento), Repubblica Democratica del Congo (13,3), Uganda (5,0), Etiopia (4,7) e Mozambico (3,9).

Tra il 2000 e il 2015 l’OMS ha registrato un aumento dei casi di malaria del 5,4 per cento. Sono passati da 203 milioni a 214 milioni e tra il 2015 e il 2024 i casi sono aumentati di un ulteriore 23,8 per cento.

Pagina del Report 2025 dell’OMS-WHO: stimati 282 milioni casi di malaria a livello globale

Nel 2024, a livello globale, il Report OMS ha stimato 282 milioni di persone colpiti da malaria e la malattia uccide circa 600.000 persone all’anno. In Africa tre morti di malaria su quattro sono bambini sotto i 5 anni.

Sandro Pintus
sandro.p@catpress.com

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

Crediti immagine:
– Zanzara anofele
immagine generata con IA https://raphael.app/it

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Sandro Pintus

Giornalista dal 1979, ha iniziato l'attività con Paese Sera. Negli anni '80/'90 in Africa Australe con base in Mozambico e in seguito in Australia e in missioni in Medio Oriente e Balcani. Ha lavorato per varie ong, collaborato con La Repubblica, La Nazione, L'Universo, L'Unione Sarda e altre testate, agenzie e vari uffici stampa. Ha collaborato anche con UNHCR, FAO, WFP e OMS-Hedip.

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