AFRICA

Terzo diamante più grande del mondo trovato in Botswana

Speciale per Africa ExPress
Sandro Pintus
Firenze, 3 luglio 2021

Il diamante è da 1.098 carati. È stato scoperto in Botswana, nella miniera di Jwaneng, 120 km a est della capitale Gaborone. Misura 73x52x27 millimetri e secondo analisi preliminari, nella graduatoria di questi preziosi cristalli, è il terzo al mondo per grandezza e qualità della gemma.

Il diamante da 1.098 carati estratto in Botswana

Sul podio, in classifica, al primo posto troviamo il diamante Cullinan (3.106ct), scoperto in Sudafrica nel 1905. Al secondo il Lesedi la Rona (1.009ct), estratto in Botswana nel 2015.

Il brillante è stato scoperto il 1° di giugno dalla Debswana Diamond Co, azienda in joint venture con la sudafricana De Beers Plc. L’annuncio del governo del Botswana è stato dato dal presidente, Mokgweetsi Masisi, via Twitter il 16 giugno. La Diamond Trading Co. Botswana non ha ancora fatto la valutazione della pietra preziosa ma è attesa entro qualche settimana. Il quel momento il diamante avrà anche un nome.

La miniera di diamanti Jwaneng, in Botswana (Courtesy DTCBotswana)

Non è ancora certo se il prezioso cristallo sarà venduto da De Beers o attraverso la Okavango Diamond Co, azienda di proprietà statale. Quest’ultima detiene, infatti, anche il diritto di acquisto pietre preziose estratte da Debswana.

Aperta nel 1982, su 54 ettari, la miniera di Jwaneng è considerata l’ottava al mondo per la sua capacità produttiva: 12 milioni di carati all’anno. L’ex protettorato britannico ha otto miniere di diamanti attive.

Orapa, aperta nel 1971, 118 ettari, è la più grande con una capacità estrattiva di 14 milioni di carati l’anno. L’ultima miniera aperta è la Ghaghoo, 10,3 ettari, è stata inaugurata nel 2013 e produce 600 mila carati/anno. Le otto miniere hanno una capacità produttiva annua di 44 milioni di carati.

Sandro Pintus
sandro.p@catpress.com
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Sandro Pintus

Giornalista dal 1979, ha iniziato l'attività con Paese Sera. Negli anni '80/'90 in Africa Australe con base in Mozambico e in seguito in Australia e in missioni in Medio Oriente e Balcani. Ha lavorato per varie ong, collaborato con La Repubblica, La Nazione, L'Universo, L'Unione Sarda e altre testate, agenzie e vari uffici stampa. Ha collaborato anche con UNHCR, FAO, WFP e OMS-Hedip.

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