AFRICA

Seggi distrutti, schede bruciate: rinviate elezioni presidenziali in Nigeria

Dal Nostro Corrispondente
Blessing Akele
Benin City, 16 febbraio 2019

A poche ore dall’apertura dei seggi, le elezioni presidenziali, previste per oggi, sono state rinviate al 23 febbraio, mentre le legislative e per scegliere il governatore dei trentasei Stati si svolgeranno il 9 marzo. Lo ha annunciato alla nazione il presidente del Comitato elettorale indipendente della Nigeria (INEC), Mahmood Yakubu.

“Tale decisione è stata presa dopo un’attenta valutazione dei fatti attuali. La Commissione avrà così il tempo necessario di mettere a punto alcune questioni logistiche e operative per lo svolgimento di questa tornata elettorale”, ha precisato Yakubu.

Il presidente della Commissione elettorale della Nigeria, Mahmood Yakubu

Durante le ultime settimane la Nigeria è stata investita da un’ondata di violenza: diverse sezioni elettorali sono state incendiate e migliaia di schede distrutte. Venerdì scorso nel nord ovest, nello Stato di Kaduna la polizia ha scoperto 66 cadaveri. Ventidue erano dei bambini e 12 donne. Sono stati uccisi secondo le fonti ufficiali da “elementi criminali”.

Inoltre, in diverse località del Paese manca il materiale elettorale. Anche le elezioni del 2015 erano state rinviate da febbraio alla fine di marzo per problemi logostici e di sicurezza.

La notizia del rinvio della consultazione ha colto la popolazione di sorpresa. Il presidente uscente, Muhammadu Buhari del partito All Progressives Congress (APC) ha chiesto alla popolazione la massima collaborazione con INEC, affinché questa tornata elettorale possa svolgersi in un clima più disteso.

I candidati che si contenderanno la poltrona più ambita sono ben settantatre, ma la vera sfida si svolgerà certamente tra Buhari e Atiku Abubakar, ex vicepresidente e rappresentante del partito all’opposizione, Peoples Democratic Party (PDP), che è stato al potere nella la ex colonia britannica dal 1999 al 2015.

Blessing Akele
blessing.akele@yahoo.com

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Cornelia Toelgyes

Giornalista, vicedirettore di Africa Express, ha vissuti in diversi Paesi africani tra cui Nigeria, Angola, Etiopia, Kenya. Cresciuta in Svizzera, parla correntemente oltre all'italiano, inglese, francese e tedesco.

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