Etiopia: Merkel conclude il viaggio in Africa, i presidenti di Ciad e Nigeria arrivati a Berlino

Speciale per Africa ExPress
Cornelia I.Toelgyes
Quartu Sant’Elena, 13 ottobre 2016

Martedì scorso Angela Merkel, il cancelliere tedesco, ha concluso il suo viaggio in Africa ad Addis Ababa.  Nella capitale della nostra ex-colonia è stata accolta dal premier etiopico Hailemariam Desalegn e la presidente della commissione dell’Unione Africana, Nkosazana Dlamini-Zuma. Ha poi inaugurato lo stabile del Consiglio di Sicurezza dell’UA, dedicato a Julius-Nyerere, ex-presidente della Tanzania, completamente finanziato dalla Germania.

Durante il colloquio con il premier etiopico, la Merkel ha ricordato al suo omologo il deficit di democrazia nel Paese . Domenica scorsa il governo aveva proclamato lo stato di emergenza dopo manifestazioni di protesta nel sud della nostra ex-colonia, soppresse con estrema violenza dalle forze dell’ordine. Secondo l’organizzazione Human Rights Watch sono state uccise brutalmente oltre quattrocento perone dall’inizio dell’insurrezione del popolo oromo (http://www.africa-express.info/2016/08/13/etiopia-il-governo-scatena-la-repressione-contro-gli-oromo-e-gli-amhara/),  di cui cinquanta il 2 ottobre a Debre Zeyit. La cancelliera ha chiesto di aprire il dialogo con gli oppositori. Ma ha anche elogiato l’Etiopia per aver accolto oltre settecentomila profughi dai Paesi vicini, come Eritrea, Sud Sudan e Somalia .

La cancelliera si è offerta di inviare truppe tedesche per la formazione delle forze di sicurezza con l’intento di sviluppare strategie meno aggressive.

Angela Merkel con Hailemariam Desalegn

Anche se la libertà di stampa, diritti umani e democrazia sono ancora un optional nella nostra ex-colonia, viene considerata ugualmente un partner ideale per arginare il flusso migratorio e l’UE è sempre pronta a finanziare anche i dittatori pur di raggiungere questo scopo.
http://www.africa-express.info/2016/10/11/mali-prima-tappa-del-viaggio-africa-della-cancelliera-tedesca/
http://www.africa-express.info/2016/10/11/mali-prima-tappa-del-viaggio-africa-della-cancelliera-tedesca/
http://www.africa-express.info/2016/09/10/finanziamenti-dellue-agli-amici-dittatori-africani/

Idriss Déby, presidente del Ciad e Angela Merkel

Ieri, appena ritornata a Berlino, la Merkel ha ricevuto Idriss Déby, presidente del Ciad, al potere dal 1990, sottolineando che è la prima volta che un presidente della ex-colonia francese visita la Germania.

La Merkel ha promesso aiuti per 8,9 milioni di Euro, per acqua e cibo.  vista la particolare situazione geografica del Paese pieno di profughi che premono alle frontiere : infatti confina a nord con la Libia e con il Sudan ad est, per non parlare della terribile situazione creatasi nella regione del lago Ciad che vede investito anche questo Paese in questa indescrivibile crisi umanitaria.
http://www.africa-express.info/2016/09/24/lago-ciad-crisi-umanitaria/.

Dal canto suo Déby ha sottolineato che il suo Paese ospita ottocentomila profughi , provenienti da Darfur, Repubblica centrafricana, Niger, Nigeria, oltre alla difficile situazione dei propri sfollati.

Finora non esistono relazioni commerciali-economiche tra il Ciad e la Germania. La Merkel ha promesso di incoraggiare le imprese tedesco a investire nella ex-colonia francese. In cambio ha chiesto al presidente ciadiano di promuovere la scolarizzazione delle bambine e il ruolo delle donne, in particolare di promulgare leggi contro i matrimoni di minori.

Ma ovviamente motivo dei colloqui tra la cancelliera tedesca e il presidente ciadiano era un altro: come arginare il flusso migratorio. L’UE ha promesso ben cinquanta milioni al Ciad per la lotta contro il terrorismo e per rafforzare il controllo delle frontiere.

Con la visita del presidente nigeriano Muhammadu Buhari a Berlino, prevista per domani, dovrebbe concludersi la faticosa e costosa settimana africana della Merkel. Buhari si trova già in Germania da ieri per il Business Forum Germania-Nigeria.

Cornelia I. Toelgyes
corneliacit@hotmail.it
@cotoelgyes

 

 

 

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Cornelia Toelgyes

Giornalista, vicedirettore di Africa Express, ha vissuti in diversi Paesi africani tra cui Nigeria, Angola, Etiopia, Kenya. Cresciuta in Svizzera, parla correntemente oltre all'italiano, inglese, francese e tedesco.

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