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Si schianta al suolo elicottero russo delle Nazioni Unite in Sud Sudan

Dalla Nostra Corrispondente
al telefono per Africa Express
Saba Makeda
Juba 26 agosto 2014
Un elicottero cargo delle Nazioni Unite si è schiantato al suolo in Sud Sudan nei pressi della città petrolifera settentrionale di Bentiu. Il velivolo, un Mi-8, come ha suggerito all’Associated Press un funzionario dell’ONU che ha voluto mantenere l’anonimato, potrebbe essere stato colpito da una mitragliata tirata da un capo ribelle, Peter Gadet. Tre membri dell’equipaggio sono morti, un quarto è sopravvissuto ma è gravemente ferito. Sono tutti russi.

Le Nazioni Unite hanno aperto un’inchiesta per riuscire a capire cos’è successo esattamente  e chi sono i responsabili, se ci sono, della caduta dell’elicottero. Le notizie sono ancora molto confuse. Subito dopo l’incidente, l’organizzazione internazionale ha accusato le forze armate dell’SPLA di essere le responsabili dell’abbattimento. Ma immediatamente ha risposto il governatore del Nord Bahr el-Ghazal, Akol Ayom Wek, il quale ha indicato il capo ribelle Peter Gadet come responsabile dell’abbattimento.

Dal 15 dicembre
scorso il Sud Sudan è sconvolto da una cruenta guerra civile che vede opposti il presidente Salva Kiir Mayardit e l’ex presidente, licenziato nel luglio dell’anno scorso, Riek Machar Teny Dhurgon. Il primo di etnia dinka, il secondo nuer. Ma la guerra non deve essere intesa come semplicemente tribale. Piuttosto in palio c’è il controllo delle risorse petrolifere del Sud Sudan.

Forse in questa chiave deve essere letto anche l’abbattimento dell’elicottero delle Nazioni Unite. E la necessità di un’inchiesta emerge anche dalle notizie contraddittorie di queste ore. E dalle accuse reciproche fioccate tra le parti. E’ vero che Peter Gadet aveva nei giorni scorsi minacciato di abbattere tutti i velivoli che intendevano passare sul suo territorio, ma è anche vero che ad abbattere l’elicottero è stato veramente lui?

I ribelli del SPLA-O (Sudan People’s Liberation Army in Opposition) negano di aver abbattuto l’elicottero e hanno inviato chi vuole a visitare il sito dove è caduto. Quindi anche gli investigatori dell’ONU

Saba Makeda
makedasaba@gmail.com

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maxalb

Corrispondente dall'Africa, dove ho visitato quasi tutti i Paesi

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