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Minaccia d’arresto in Zimbabwe ai bianchi che continueranno a operare in settori riservati ai neri: come parrucchieri, panettieri e estetisti

DAL NOSTRO INVIATO SPECIALE
Massimo A. Alberizzi
Nairobi, 23 novembre 2013
A Grace Mugabe, la moglie di 48 anni del novantottenne dittatore dello Zimbabwe, Robert, non interessa che l’economia dello Zimbabwe collassi e che la sua gente muoia di fame. Lei, con l’aereo personale del marito, va a fare shopping in Sudafrica, la sua estetista e il suo parrucchiere sono in Sudafrica, non ha bisogno di andare in un’agenzia a cercare lavoro e quindi non gli importa molto se, dopo aver distrutto l’agricoltura del suo Paese con discutibili riforme, ora il satrapo ha deciso di picconare altri settori dell’economia.

Come ha annunciato il quotidiano governativo Herald, una legge che entrerà in vigore il primo gennaio, ha deciso di riservare alcune attività ai neri: commercio al dettaglio e all’ingrosso, parrucchieri, saloni di bellezza, panettieri, agenzie di lavoro, agricoltura, trasporti, agenzie immobiliari e agenzie di pubblicità.

Chi bianco continuerà a operare in questi settori dal prossimo anno potrà essere arrestato, ha avvisato con un comunicato il ministro dell’economia George Mogosvongwe. L’”indigenizzazione” dell’economia è stato uno dei temi della campagna elettorale di Robert Mugabe durante le elezioni del marzo scorso, vinte ovviamente con i brogli. Il ministro ha aggiunto con grande enfasi e senza alcun senso del ridicolo che la decisione è stata presa per impedire che si possa verificare penuria dei prodotti che finora sono stati gestiti dagli stranieri. Ha concluso però rassicurando i ristoratori: I loro locali “anche se non servono piatti indigeno” non saranno toccati.

La distruzione dell’agricoltura, una volta fiorente, con la confisca delle terre che appartenevano ai bianchi, è stato uno degli obbiettivi raggiunti da Mugabe e dalla sua megalomania Ma il provvedimento non colpisce solo gli europei: anche cinesi e nigeriani che vendono di tutto nei marcati saranno colpiti.

Ma a patire di più sarà la gente comune, che troverà poca merce e a prezzi più elevati.

Massimo A. Alberizi
massimo.alberizzi@gmail.com
Twitter @malberizzi

Nella foto in alto Robert Mugabe e la moglie Grace

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Corrispondente dall'Africa, dove ho visitato quasi tutti i Paesi

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