Categories: SUDAFRICA

Mandela sta meglio e risponde bene alle cure. Zuma: “Lo sapevo ha la tempra del combattente”

Nelson Mandela risponde bene alle cure. L’ha confermato in una telefonata con Africa Express un portavoce della fondazione Mandela contattato per telefono. “State tranquilli anche in Italia; se continua a migliorare così, tra pochi giorni uscirà dall’ospedale”, ha spiegato Marietta dopo aver saputo che anche nel nostro Paese Mandela è molto famoso e ci sono persone in ansia per la vita di un uomo considerato non solo il padre della patria del Suidafrica, ma un patrimonio di tutta l’umanità.

In Sudafrica alcuni fogli razzisti di estrema destra non hanno fatto mistero della loro speranza che Mandela muoia presto.  Definito “un misero comunista che ha distrutto la nazione”, Mandela è l’uomo invece che ha perdonato i suoi aguzzini dopo 27 anni di carcere durante i quali ha contratto la tubercolosi i cui postumi l’hanno portato sei giorni fa e per l’ennesima volta in ospedale. Inoltre Mandela non è mai stato comunista.

Il governo, che si è riunito ieri, mercoledì, ha inviato all’eroe del Sudafrica i più fervidi auguri di pronta guarigione. Poche ore prima anche il presidente Jacob Zuma  aveva definito il suo predecessore “un combattente dalla fortissima tempra. Per lui è presto per morire”.

Mandela è stato eletto primo presidente nero del Sudafrica nel 1994, dopo aver guidato la lotta contro l’apartheid il sistema di segregazione razziale che vigeva nel Paese dal dopoguerra.

 Secondo i bollettini dell’ospedale, Mandela è in terapia intensiva da quando è stato portato in ospedale. E’ la terza volta che viene ricoverato quest’anno. In dicembre ha trascorso 18 giorni in cura per una infezione polmonare e calcoli biliari.

Massimo A. Alberizzi
massimo.alberizzi@gmail.com
Twitter @malberizzi

Sostieni il nostro giornalismo indipendente

Ogni contributo aiuta a mantenere l’informazione libera.

maxalb

Corrispondente dall'Africa, dove ho visitato quasi tutti i Paesi

Recent Posts

Boia in azione: altri quattro etiopi giustiziati in Arabia Saudita

Speciale per Africa ExPress Cornelia I. Toelgyes 30 giugno 2026 La “giustizia” dell’Arabia Saudita non…

2 giorni ago

Palestine, West Bank: the colonization of Christian religious sites doesn’t stop

From our correspondent in the West Bank Eyad Hamad June, 26th 2026 The occupation of…

3 giorni ago

Bugie di guerra, il governo minimizza ma la NATO conferma: le basi USA in Italia sono la piattaforma degli attacchi all’Iran

Dal Nostro Redattore Difesa Antonio Mazzeo Giugno 2026 Se le bugie hanno le gambe corte,…

4 giorni ago

Pakistan, Egitto, Arabia Saudita, Turchia: insieme per risolvere i conflitti in Medio Oriente

Speciale Per Africa ExPress Emanuela Ulivi 27 giugno 2026 Il 21 giugno scorso si è…

5 giorni ago

Graham Watson: “Da Starmer a Burnham, pochi cambiamenti nella politica estera britannica”

Speciale Per Africa ExPress Chiara Bazzani Edimburgo, 26 giugno 2026 Negli ultimi giorni l'Inghilterra è…

6 giorni ago

Naufragata 500 anni fa e ritrovata nel deserto in Namibia nave portoghese con un tesoro a bordo

Speciale per Africa ExPress Sandro Pintus 26 giugno 2026 Una nave del XVI secolo, la…

7 giorni ago