NAMIBIA

Quattro escursionisti sudafricani, scomparsi nel Fish River Canyon in Namibia: si erano avventurati senza guida

 

Africa ExPress
10 maggio 2022

Da sabato scorso 4 turisti sudafricani risultano dispersi nel Fish River Canyon, Namibia, uno dei più grandi al mondo, secondo solamente al Grand Canyon negli Stati Uniti.

I quattro dispersi fanno parte di un gruppo di 10 escursionisti sudafricani, che si erano avventurati nel canyon senza guida. Sabato hanno lanciato un SOS non appena hanno raggiunto il primo campo. Sei tra questi sono riusciti a uscire dal canyon da soli, mentre altri quattro risultano ancora introvabili.

Una veduta aerea del  Fish River Canyon

I soccorsi sono partiti immediatamente. Nel pomeriggio di sabato è stato inviato un elicottero sul luogo della sparizione degli sfortunati escursionisti e una squadra di soccorso è partita via terra.

Nelson Ashipala, portavoce di Namibia Wildlife Resorts (NWR), ha detto che le ricerche dei dispersi sono tutt’ora in corso e ha lanciato un appello a tutti turisti che intendono visitare il Fish River Canyon: “Attenetevi ai percorsi indicati e fatevi accompagnare sempre da una guida”.

Il Fish River Canyon si trova al sud del Paese, al confine con il Sudafrica. E’ tra le maggiori attrazioni turistiche della Namibia. Seppur non paragonabile al fratello maggiore, il Gran Canyon. Con i suoi  160 chilometri di lunghezza, 27 di larghezza e una profondità che raggiunge i 550 metri, regala scorci di straordinaria bellezza.

In seguito a diversi incidenti mortali, oggi si può raggiungere l’interno del canyon solamente accompagnati da una guida.

Nel 2016, due cittadine tedesche, una donna di 47 anni e sua figlia di 28, sono state ritrovate morte nel canyon. Le due sfortunate signore erano venute in Namibia per riportare a casa le salme di due congiunti, deceduti in un incidente d’auto.

Anche nel 2001 è stato registrato un altro incidente fatale: un turista francese è precipitato nel canyon durante una escursione.

La Namibia è ricchissima di diamanti, che vengono estratti dalla NAMDEB Diamond Corp., una joint-venture tra il governo, l’Anglo American Plc (AAL) e la De Beers, la più grande compagnia di diamanti al mondo. E’ il quinto produttore di uranio. Ha parecchie miniere di zinco e oro, ma meno del 5 per cento della popolazione è impegnata nell’estrazione mineraria. Oltre la metà dei namibiani si dedica all’agricoltura e/o all’allevamento di bestiame.

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Redazione Africa ExPress

La redazione di Africa Express è formata da giornalisti che hanno visitato in lungo e in largo il continente africano e il Medio Oriente

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