BREAKING NEWS

Smentita del governo somalo: Silvia Romano non è prigioniera qui

La realizzazione di questo articolo è stata possibile grazie al finanziamento
ricevuto da tanti lettori dopo il lancio della campagna di crowdfunding. Ringraziamo
chi ci sta dando una mano per reperire i mezzi necessari a continuare
le inchieste giornalistiche. Vogliamo scoprire la verità. E ci riusciremo grazie a voi.
Africa ExPress
Clicca qui se vuoi aiutare l’indagine giornalistica

Speciale per Africa ExPress
Massimo Alberizzi
6 settembre 2019

Il governo somalo ha smentito che Silvia Romano sia tenuta prigioniera sul suo territorio. Lo riporta il telegiornale di un’emittente di Mogadiscio. Il servizio dopo aver dato conto della notizia trapelata dalla procura di Roma, secondo cui la volontaria milanese dell’associazione Africa Milele sarebbe stata portata in Somalia, riferisce di una nota del governo che smentisce questa rivelazione.

La ventitreenne volontaria rapita, Silvia Costanza Romano

Gli indizi raccolti dal Fatto Quotidiano parlano di una donna bianca tenuta prigioniera ai confini tra Somalia e Kenya su una delle isole dell’arcipelago Bajuni. Non è stata finora possibile una verifica. La regione (il Jubaland) è sotto controllo di milizie freelance (niente a che fare con gli shebab) legate a un’amministrazione locale in cattivi rapporti con il governo centrale di Mogadiscio. Inoltre il Jubaland – dove off shore è stato trovato petrolio – è in contrasto anche con il Kenya, che ha modificano i confini marittimi per impadronirsi di buona parte dei campi petroliferi. In quell’area, a parte i miliziani, non arriva facilmente nessuno; l’accesso è difficile per tutti e la verifica delle informazioni non è per nulla semplice.

Intanto a Malindi durante l’ultima udienza del processo contro tre dei presunti responsabili del sequestro, la Corte, ribaltando una decisione già presa, ha stabilito che gli accusati possono godere del diritto di lasciare la cella su cauzione. Così Moses Lwali Chembe è già tornato a casa, Ibrahim Adhan Omar (il più pericoloso giacché al momento dell’arresto trovato in possesso di armi da fuoco) se versa 26 mila euro esce (ne ha già pagati oltre 4000), mentre Abdulla Gababa Wario, prima di essere liberato dovrebbe sborsare tutto l’ammontare, appunto 26 mila euro. Le prossime udienze sono fissate per I prossimi 24 e 25 ottobre e si terranno a Chakama, dove Silvia è stata rapita.

Silvia Romano

La polizia di Nairobi confidenzialmente ha fatto sapere che le ricerche di complici e testimoni del ratto si sono spostate anche a Likoni (dove Silvia aveva lavorato come volontaria già lo scorso anno) e a Mombasa, il più grande e trafficato porto dell’Africa Orientale.

Massimo A. Alberizzi
massimo.alberizzi@gmail.com
twitter @malberizzi

Sostieni il nostro giornalismo indipendente

Ogni contributo aiuta a mantenere l’informazione libera.

maxalb

Corrispondente dall'Africa, dove ho visitato quasi tutti i Paesi

Recent Posts

Tra corruzione, inefficienza e disservizi, in Nigeria emerge una nuova dinastia imprenditoriale: gli Chagouri

Dalla Nostra Corrispondente Blessing Akele Lagos, 18 maggio 2026 Tutto il mondo è in Nigeria,…

6 ore ago

Lo spettro dell’ebola torna in Congo-K: oltre 80 morti nel nord-est

Africa ExPress 17 maggio 2026 Ci risiamo, ebola si è nuovamente risvegliato nella Repubblica Democratica…

1 giorno ago

Le contraddizioni dell’Occidente in Medio Oriente, tra diritti umani e realpolitik

Speciale per Africa ExPress Emanuela Ulivi 16 maggio 2026 Stando ai dati di Human Rights…

2 giorni ago

Mali: sabotaggi alla rete elettrica e blocchi stradali, i terroristi continuano a sfidare la giunta militare

Speciale per Africa ExPress Cornelia I. Toelgyes 14  maggio 2026 Vivere a Bamako, la capitale…

3 giorni ago

Il cielo sopra Israele sta diventando cupo

Da Haaretz Gideon Levy Tel Aviv, 28 aprile 2026 Il 22 aprile Israele ha celebrato…

5 giorni ago

Shirin Neshat a Venezia: quando il potere ti toglie la parola

Speciale per Africa ExPress Alessandra Fava 12 Maggio 2026 Se ti perseguita una dittatura scappi…

6 giorni ago