Dopo l’attentato in Gran Bassam i musicisti ivoriani sfidano Al Qaeda con una canzone

Speciale per Africa ExPress
Cornelia I. Toelgyes
Quartu Sant’Elena, 26 marzo 2016

Una canzone, usata come efficace rimedio per sconfiggere la paura. E’ questo che hanno pensato undici musicisti ivoriani che si sono uniti per l’occasione, formando il “Collectif Bassam”, che ha composto parole e musica: “Non abbiamo paura nemmeno dei terroristi”. Una risposta all’attentato dello scorso 13 marzo a Grand Bassam , una località balneare che dista una quarantina di chilometri da Abidjan, la capitale economica del Paese, durante il quale sono state uccise barbaramente diciannove persone. L’attentato è stato rivendicato da “Al Qaeda nel Maghreb Islamico” (AQMI) .

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Il testo della canzone, cantata in francese, lingua ufficiale della Costa d’Avorio, comprende espressioni forti, come: “Hai ucciso degli innocenti per una causa persa” e “Non andrai in paradiso”.

Chico Lacoste, uno dei produttori della canzone, ha spiegato: “Con il loro atto, i terroristi hanno voluto anche colpire la nostra gioia di vivere. Siamo artisti e questa canzone è la nostra arma per rispondere e spiegare che non abbiamo nemmeno paura dei jihadisti. Siamo certi che l’ ascolteranno”.

Hassam Maïga, il realizzatore del video-clip, ha lasciato intendere che gli ivoriani sono uniti e non si lasceranno abbattere.

Durante l’incontro di calcio Costa d’Avorio–Sudan, il gruppo e gli spettatori hanno indossato magliette con il titolo della canzone “Meme pas peur” o “Yako Gran-Bassam”. Yako significa coraggio in dioula, lingua mandingo, parlata in Costa d’Avorio, Burkina Faso e Mali.

All’inizio della partita è stato osservato un minuto di silenzio per le vittime, mentre tra il primo e il secondo tempo il gruppo si è esibito, raccogliendo l’ovazione del pubblico e dei calciatori.

Cornelia I. Toelgyes
corneliacit@hotmail.it
@cotoelgyes

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maxalb

Corrispondente dall'Africa, dove ho visitato quasi tutti i Paesi

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