Massimo A. Alberizzi
15 agosto 2011
Radio Risaala, una stazione indipendente somala, ha annunciato un cambio di leadership nell’organizzazione Al Shebab, cioè gli integralisti islamici che combattono il Governo Federale di Transizione e il suoi alleati.
Ibrahim Haji Jama Me’ad Afghan conosciuto come Abu Bakar al-zayli’I è stato nominato nuovo leader del gruppo militare mentre l’ex capo, Shekh Muktar Abdirahman Abu Zubeyr, detto Ahmed Godane, sarà il nuovo coordinatore di Al Qaeda nell’Africa Orientale.
Ibrahim Haji Afghan sarà il terzo capo del gruppo fondato nel 2004. Il primo è stato Aden Hashi Aeru, ammazzato dagli americani con un missile lanciato nella casa in cui dormiva a Dusa Mareb il 1° maggio 2008. Aeru nel 1993, per un breve periodo, è stato autista del Corriere della Sera. Alla sua morte ha preso le redini del movimento islamico lo sceicco Muktar Robow, detto Abu Mansur, che comunque aveva solo un ruolo ad interim.
Un’altra emittente, questa volta vicina agli shebab, Radio Andalus, ha raccontanto che l’ex leader del gruppo Hizbul-Islam e attualmente una sorta di presidente onorario di al-Shabaab, lo sceicco Hassan Daher Aweys, ha visitato le zone della Somalia colpite dalla carestia. Ha aperto campi di raccolta degli sfollati e centri di distribuzione del cibo.
Shek Hassan ha lanciato un appello ai commercianti somali perché aiutino “i loro fratelli musulmani”.
Massimo A. Alberizzi
massimo.alberizzi@gmail.com
twitter @malberizzi
Sostieni il nostro giornalismo indipendente
Ogni contributo aiuta a mantenere l’informazione libera.
Dalla Nostra Inviata Speciale Alessandra Fava Genova, 12 giugno 2026 “Parlare di resistenza e resilienza…
Speciale per Africa ExPress Valentina Vergani Gavoni 14 giugno 2026 (5 - fine) L'elaborazione psicologica…
Africa ExPress 11 giugno 2026 Come Gaza, territorio occupato dalle truppe israeliane, che Trump, Netanyahu…
Dal Nostro Corrispondente Sportivo Costantino Muscau 10 giugno 2026 A irrogare le sanzioni - chi…
Diario dalla Palestina Clarissa Flann* Gerusalemme, 9 giugno 2026 Da settimane, forse mesi, a Gerusalemme…
From our correspondent in the West Bank Eyad Hamad 9 giugno 2026 Faced with yet…