KENYA

Atleta etiope corre appena dopo il parto e trionfa alla maratona di Milano

Dal Nostro Corrispondente Sportivo
Costantino Muscau
6 aprile 2025

Milano si conferma sinonimo di Kenya: la maratona che parte e arriva sotto la Madonnina ha un podio maschile tutto nero, rosso, verde con le due strisce bianche. Come in quasi tutte le 22 precedenti edizioni, la gara dei 42,195 km disputatasi nella calda mattinata del 6 aprile, è stata vinta da un atleta di Nairobi, Leonard Langat, 34 anni, seguito dai connazionali Isaac Kipkemboi Too, 30 anni, e Timothy Kosgei Kipchumba, 28.

I keniani dominano la gara

Leonard Langat, Kenya, primo classificato alla Milano Marathon 2025

Il dominio keniano è stato confermato da altri 5 classificatisi nei primi 10. Non solo. La top 10 maschile è ricca solo di runners africani: Eritrea (quarto posto per l’esordiente Aron Kifle in 2h09’39”), Uganda ed Etiopia.

Langat, già primo a Vienna (2021) e due volte sul podio alla mezza maratona Roma Ostia (nel 2016 e nel 2022), è scappato negli ultimi due km e ha concluso col tempo di 2h08.38, invano inseguito da Kipkemboi giunto con soli 7 secondi di ritardo (2h08’45”). Il vero sconfitto è il terzo, Timothy Kosgei Kipchumba arrivato dopo oltre un minuto, che veniva dato come favorito.

“Sono venuto qui per ottenere il risultato pieno – ha commentato Langat dopo aver tagliato il traguardo –. Sapevo di avere una buona condizione e ho volutamente atteso gli ultimi due chilometri per attaccare. Ringrazio Milano per il tifo che mi ha accompagnato lungo il percorso”.

Milano, percorso più veloce d’Italia

Un percorso che alcuni osservatori, esagerando, decantano come il più veloce al mondo, in una città diventata (nientemeno) capitale mondiale dei runners: è solo il più piatto e veloce d’Italia e Milano ne ha ancora da fare di…strada per raggiunge Boston, Chicago, Londra, per non parlare di New York.. Sicuramente questa maratona non molto generosa con i dominatori, se raffrontato a quanto “pagano”, appunto, le maratone più celebri: appena 13 mila euro al primo, 6500 al secondo, 3 mila euro al terzo. Senza distinzione di sesso, naturalmente.

Prima gara dopo il parto

L’etiope Shure Demise vince la gara femminile alla Milan Marathon 2025

In campo femminile i 13 mila euro vanno all’etiope Shure Demise Ware, 29 anni, che, sola soletta, taglia il traguardo in 2h 23’31” (il tempo migliore segnato in territorio italiano) lasciandosi alle spalle la kenyana Joan Jepkosgei Kilimo (2h25’32”) e l’altra etiope giovanissima Alemtsehay Mekuria Alamirew, 19 anni, in 2h27’23”.

Shure Demise, però, era particolarmente soddisfatta non tanto per il modesto premio in danaro, quanto perché, ha rivelato “Era la prima maratona dopo la gravidanza e non conoscevo il mio valore effettivo. Sono quindi estremamente felice per il tempo ottenuto, che mi rende fiduciosa per il futuro. Mi alleno ogni giorno con campionesse del calibro di Tigist Assefa (ex campionessa mondiale) e la campionessa attuale Amane Beriso. Un vero stimolo per migliorare”.

E’ doveroso sottolineare come i tre kenyani finiti sul podio e le tre prime donne facciano parte tutti di tre “scuderie” gestite da italiani: Rosa, Saverio e Volare.

Anche se la maratona milanese non ha fornito risultati esaltanti rispetto ad altre competizioni mondiali, ha caratterizzato, comunque, una grande festa di “popolo”.

Oltre 10mila partecipanti

Grande partecipazione alla Maratona di Milano 2025

E’ stata un successo che cresce di anno in anno con 10.200 partecipanti, ai quali si aggiungono i 16mila della staffetta, il 56 per cento dei quali stranieri. Ben 106 le nazioni rappresentate; dopo l’Italia, il maggior numero di partecipanti è arrivato da Francia, Gran Bretagna, Germania, Belgio, Irlanda. A livello italiano, il 59 per cento proviene dalla Lombardia, poi Piemonte, Puglia, Emilia Romagna, Lazio e Toscana. Tra le province svetta Milano, con 1.200 runner, seguita da Monza e Brianza (300), poi Varese, Torino, Como, Bergamo e Roma per un totale di 107 province.

Dimenticavamo: ai primi italiani, Roberto Patuzzo, (diciannovesimo in 2h27’01) e Daniela Valgimigli sono andati 1200 euro a testa.

Costantino Muscau
muskost@gmail.com
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