Migranti, rotta atlantica verso le Isole Canarie, Spagna
4 novembre 2022
Mauritania e Spagna hanno siglato mercoledì scorso a Nouakchott, capitale del Paese maghrebino, un accordo per frenare l’immigrazione. La ex colonia francese è un Paese di transito per migliaia di migranti che tentano di raggiungere la Spagna una delle porte d’entrata dell’Europa.
L’intesa è stata siglata dal ministro degli Interni di Nouakchott, Mohamed Ahmed Ould Mohamed, e il suo omologo del governo di Madrid, Fernando Grande-Marlaska, in visita nella capitale mauritana.
L’accordo prevede la fornitura di mezzi logistici e apparecchiature tecniche nell’ambito della sicurezza, per far fronte alla lotta contro l’immigrazione “illegale”, il contrabbando e altri crimini organizzati.
Mezzi navali e aerei spagnoli per combattere l’immigrazione, si trovano già nel nord-ovest del Paese, a Nouadhibou, città di pescatori e porto di partenza sulla costa atlantica per i migranti diretti in Europa. Seconde le cifre fornite dal ministero degli Interni spagnolo, dall’inizio dell’anno fino al 15 settembre 2022, 11.500 persone sono riuscite a raggiungere le Isole Canarie attraverso la rotta atlantica.
Lo scorso anno le forze di sicurezza mauritane hanno arrestato migliaia di migranti in partenza per l’Europa, in fuga da guerre, fame, cambiamenti climatici, in cerca di condizioni di vita migliori.
Africa ExPress
@africexp
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Vuoi contattare Africa ExPress? Manda un messaggio WhatsApp con il tuo nome e la tua regione (o Paese) di residenza al numero +39 345 211 73 43 e ti richiameremo. Specifica se vuoi essere iscritto alla Mailing List di Africa Express per ricevere gratuitamente via whatsapp le news del nostro quotidiano online.
Speciale per Africa ExPress Agnese Castiglioni* Mendrisio, 31 gennaio 2025 Di fronte alla complessità della…
Speciale per Africa ExPress Sandro Pintus 24 gennaio 2026 Pwiyamwene, è l’espressione massima di Dio.…
Speciale per Africa ExPress Novella Di Paolo 31 gennaio 2026 Tornano a punzecchiarsi Arabia Saudita e Emirati Arabi Uniti. Per ora borbottano soltanto…
Dal Nostro Corrispondente Giorgio Maggioni Antananarivo, 30 gennaio 2026 A partire da giovedì scorso, sull’isola…
Africa ExPress Juba 29 gennaio 2026 Si fa sempre più incandescente la situazione in Sud…
Dal Nostro Redattore Difesa Antonio Mazzeo Gennaio 2026 Il Kenya rafforza i propri dispositivi militari…
View Comments
Questi flussi umani, sono come un fiume in piena che straripa e fa i danni che nessuno vorrebbe( i mari enormi cimiteri).
I flussi continueranno a crescere negli anni sempre più ( anche per le variazioni climatiche in corso) e l'EUROPA, da sola, non potrà essere mai in grado accogliere tutti gli arrivi.
Solo con un aiuto economico in casa loro si potrà ridurre la " macelleria umana "
In casa loro vuol dire foraggiare i regimi che provocano quei flussi con il risultato finale di ingrossarli ancora di più.