SENEGAL

La bandiera del Senegal sventola sul Monte Bianco: Muhamed conquista la vetta più alta d’Europa

 

Dal Nostro Corrispondente Sportivo
Costantino Muscau
10 settembre 2022

Se la montagna non viene a Muhamed, allora Muhamed va alla montagna. Moglie permettendo.

Se la montagna più alta in Senegal è di 581 metri, Muhamed va alla montagna anche se è la più alta d’Europa, 4810 metri. Non è un miracolo del Profeta, ma comunque si tratta di un’impresa alpinistica prodigiosa.

Muhamd Tunkara, senegalese, sul Monte Bianco

A compierla è stato Muhamed Tounkara, 31 anni, ingegnere informatico di professione, paracadutista e alpinista per passione e primo senegalese a scalare il Monte Bianco. E non per trovare un po’ di fresco, in questa torrida estate europea, ma per continuare a smentire il luogo comune per cui “gli africani subsahariani sono bravi solo nell’atletica e sono negati nello sport alpinistico o alle attività su neve e ghiaccio”.

Nel 2022 molto più in alto è andato il kenyota James “KG” Kagambi, 62 anni, che nel maggio scorso è salito sull’Everest (8848metri) con un gruppo all black (e qui ne abbiamo parlato).

Anche Muhamed Tounkara, però, intende volare su, sempre più su, nel blu dipinto di blu: “Alla fine del febbraio prossimo intendo salire sul Kilimanjaro, la cima del mio continente con i suoi 5895 metri – ha dichiarato ai media – Voglio che la gente prenda ispirazione da quello che faccio”.

“Essere il primo senegalese a conquistare il Monte Bianco non mi ha procurato un piacere particolare. E’ più importante applicare nella vita di tutti i giorni quelle capacità che ho sviluppato durante la scalata e che non avevo: coraggio, abnegazione, resistenza, dominio della paura e della morte. Se i sogni non ci fanno paura è perché non sono abbastanza grandi”.

Il suo grande sogno Muhamed Tounkara ha cominciato a coltivarlo nel 2009. Nato in Senegal, ha frequentato per 7 anni il Prytanée Nationale Militaire di Sain-Louis (nord Senegal), un istituto di formazione giovanile molto selettivo delle Forze Armate. Accoglie ogni anno i 50 migliori studenti del Paese (più 15 dall’estero), scelti attraverso un concorso cui prendono parte oltre 3 mila candidati.

Giunto in Francia per continuare gli studi, ha scoperto, grazie al cognato, la montagna, la neve, lo sci e perfino lo snowboard. A un certo punto ha deciso che invece “di continuare a scendere gli sarebbe piaciuto andare verso l’alto” e si è innamorato dell’alpinismo.

E così dal territorio quasi completamente pianeggiante di casa sua, in Senegal (dove continua ad andare per trovare la famiglia, vita da pendolare Parigi-Dakar) ha preso ad addestrarsi nelle Alpi francesi. Fino a diventare l’unico cittadino del Paese di Teranga a toccare il tetto del vecchio continente. Nonostante “mia moglie ami la tranquillità, non le montagne, né le mie avventure rischiose…Però non si oppone..”.

Ora lo attende il Kilimanjaro. Per ribadire il suo messaggio ai giovani senegalesi:”Credere nei sogni, convincersi che niente è impossibile. Gli unici limiti sono quelli che ci si impone”.

E parlando con emedia.sn ha ricordato: “Quando in luglio sono partito da Chamonix, le guide hanno cercato di dissuadermi, che le condizioni climatiche erano cattive, che avevano annullato tutte le spedizioni, che avventurarmi da solo era una follia, che non avrei percorso più di 100 metri… Sono andato avanti lo stesso dopo aver valutato i pro e i contro. E ce l’ho fatta”.

Costantino Muscau
muskost@gmail.com
©RIPRODUZIONE RISERVATA


Vuoi contattare Africa ExPress? Manda un messaggio WhatsApp con il tuo nome e la tua regione (o Paese) di residenza al numero +39 345 211 73 43 e ti richiameremo. Specifica se vuoi essere iscritto alla Mailing List di Africa Express per ricevere gratuitamente via whatsapp le news del nostro quotidiano online

Redazione Africa ExPress

La redazione di Africa Express è formata da giornalisti che hanno visitato in lungo e in largo il continente africano e il Medio Oriente

Recent Posts

La Coppa d’Africa, come la secchia rapita

Dal Nostro Corrispondente Sportivo Costantino Muscau 20 marzo 2026 "Volete la Coppa d’Africa? Venite a…

7 ore ago

Il Ruanda alla guerra anti-jihadista: “Lasciamo il Mozambico, se non ci paga”

Speciale per Africa ExPress Sandro Pintus 19 marzo 2026 “Non è che 'il Ruanda potrebbe…

2 giorni ago

Prove di riconciliazione tra USA e i Paesi del Sahel, in guerra con gli estremisti islamici

Speciale per Africa ExPress Cornelia I. Toelgyes 18 marzo 2026 Mentre s’infiamma la guerra in…

3 giorni ago

Dov’è finito l’uranio iraniano? Nessuno lo sa o tutti fanno finta di non saperlo

Speciale Per Africa ExPress Fabrizio Cassinelli 17 marzo 2026 Mentre nel Medio Oriente in fiamme…

3 giorni ago

Legittimità Somaliland: un cambiamento epocale nel Corno d’Africa

Speciale Per Africa ExPress Amedeo Cortellezzi* 15 marzo 2026 26 dicembre 2025 lo Stato d’Israele…

5 giorni ago

Morto in Mauritania lo storico militante contro la schiavitù

Speciale per Africa ExPress Cornelia I. Toelgyes 14 marzo 2026 La schiavitù in Mauritania è…

6 giorni ago