Esplosione mina artigianale, Tunisia
4 febbraio 2021
Quattro soldati tunisini hanno perso la vita ieri in una zona montagnosa al centro della Tunisia, mentre erano impegnati in un’operazione antiterrorista.
Secondo Mohamed Zekri, portavoce del ministero della Difesa, i quattro sono rimasti uccisi dalla deflagrazione di una mina artigianale sul Monte Mghila, massiccio montagnoso vicino alla frontiera con l’Algeria. La zona viene utilizzata dai jihadisti come nascondiglio, una sorta di base per la retroguardia di gruppi armati.
L’esercito tunisino è alla caccia di miliziani del gruppo armato locale, Okba Ibn Nafaa, affiliato ad Al Qaida nel Maghreb islamico (Aqmi), responsabile dell’attacco sul monte Chambii nel 2014, durante il quale morirono 15 militari.
Alla fine di dicembre è stato decapitato un giovane pastore, assassinio classificato come atto terroristico dal procuratore generale, Mohsen Dali.
Dal 2011 la Tunisia è soggetta a ripetuti attacchi da parte di estremisti islamici, responsabili della morte di decine e decine tra soldati e agenti di polizia. Anche se ultimamente la situazione di sicurezza è migliorata in tutto il Paese, è ancora in vigore lo stato di emergenza, imposto nel 2015, dopo l’attentato kamikaze che ha fatto saltare per aria un pullman della guardia presidenziale nell’ avenue Mohamed V, una delle principali arterie del centro di Tunisi.
Africa ExPress
@africexp
Speciale per Africa ExPress Agnese Castiglioni* Mendrisio, 2 febbraio 2026 Di fronte alla complessità della…
Speciale per Africa ExPress Sandro Pintus 24 gennaio 2026 Pwiyamwene, è l’espressione massima di Dio.…
Speciale per Africa ExPress Novella Di Paolo 31 gennaio 2026 Tornano a punzecchiarsi Arabia Saudita e Emirati Arabi Uniti. Per ora borbottano soltanto…
Dal Nostro Corrispondente Giorgio Maggioni Antananarivo, 30 gennaio 2026 A partire da giovedì scorso, sull’isola…
Africa ExPress Juba 29 gennaio 2026 Si fa sempre più incandescente la situazione in Sud…
Dal Nostro Redattore Difesa Antonio Mazzeo Gennaio 2026 Il Kenya rafforza i propri dispositivi militari…